Sicurezza
LA TRAGEDIA DELLE APUANE
Insieme nell'ultimo viaggio
Tiziana Gori
Una signora si avvicina alla mamma di Leonardo Lucarelli, l'abbraccia e la bacia sulle guance, dicendole parole di conforto. Lei, gli occhiali di sole a proteggere lo sguardo offuscato dalle lacrime, scoppia in un singhiozzo e risponde: «Troppo presto, è successo troppo presto»
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PISTOIA. Una signora si avvicina alla mamma di Leonardo Lucarelli, l'abbraccia e la bacia sulle guance, dicendole parole di conforto. Lei, gli occhiali di sole a proteggere lo sguardo offuscato dalle lacrime, scoppia in un singhiozzo e risponde: «Troppo presto, è successo troppo presto».
Le salme di Leonardo Lucarelli, 40 anni, Saverio Chironi, 37 anni, e Alessandro Mannucci, 27 anni, i tre alpinisti precipitati sabato mattina in un canalone sulle Alpi Apuane, sono rientrate da Massa alle cinque del pomeriggio a bordo di ambulanze della Croce verde di Pistoia. La camera ardente di Lucarelli e Chironi è stata allestita nelle cappelle del commiato dell'associazione, in via Fermi, quella di Mannucci all'ospedale di Porretta.
Insieme anche nell'ultimo viaggio I funerali dei tre amici si svolgeranno in contemporanea, stasera alle 16. Quelli di Lucarelli e Chironi alla Croce verde, officiati da don Carlo Bonaiuti, quelli di Mannucci alla chiesa di Pavana. Lucarelli sarà sepolto nel cimitero di Arcigliano, la famiglia di Chironi ha scelto per Saverio la cremazione.
Ritardi nel rientro Un intoppo burocratico ha ritardato l'orario del ritorno. In alcuni fogli mancava la firma del sindaco di Massa. Purtroppo il municipio era già chiuso ed è stato necessario contattare il primo cittadino.
Lo strazio di amici e parenti Un corteo ininterrotto di persone ha reso omaggio a Sant'Agostino ai due giovani alpinisti, cercando di confortare i familiari, distrutti da un dolore vissuto con estrema dignità. Tutta Torbecchia, piccola frazione pedecollinare alle porte della città, si è stretta attorno alle due famiglie. Alla madre di Chironi, Domenica, 82 anni, alla moglie Tiziana, alla piccola figlia Alessia, di 5 anni. Ai fratelli: Ignazio, rientrato precipitosamente dalle vacanze in Sardegna, Antonio, Daniela, Vincenza. Ai genitori di Lucarelli, alla moglie Patrizia e al figlio Tommaso, di 7 anni.
Le parole degli amici «Con Saverio siamo cresciuti insieme - lo ricorda Sandra Chiavacci - Amava la montagna e ha iniziato da giovanissimo a scalare. Era dolcissimo, intelligente, in gamba, un tipo che non commette imprudenze».
«È così ingiusto che siano morti così giovani - afferma con sconforto Marzia - La bambina di Saverio frequenta l'asilo di mio figlio, lui era il nostro idraulico. Un'ottima persona».
I funerali Massiccia presenza del mondo del volontariato alle cerimonie funebri. I volontari del Soccorso alpino, con le divise dell'associazione, si divideranno in due gruppi a Sambuca e Pistoia. Volontari del Soccorso di altre città toscane hanno garantito la loro partecipazione, e ieri pomeriggio la Protezione civile della Provincia ha annunciato che anche altre associazioni di volontariato presenzieranno ai funerali.
Il Comune di Pistoia sarà rappresentato dal sindaco Renzo Berti e dal presidente del consiglio comunale Marco Vettori.
Le salme di Leonardo Lucarelli, 40 anni, Saverio Chironi, 37 anni, e Alessandro Mannucci, 27 anni, i tre alpinisti precipitati sabato mattina in un canalone sulle Alpi Apuane, sono rientrate da Massa alle cinque del pomeriggio a bordo di ambulanze della Croce verde di Pistoia. La camera ardente di Lucarelli e Chironi è stata allestita nelle cappelle del commiato dell'associazione, in via Fermi, quella di Mannucci all'ospedale di Porretta.
Insieme anche nell'ultimo viaggio I funerali dei tre amici si svolgeranno in contemporanea, stasera alle 16. Quelli di Lucarelli e Chironi alla Croce verde, officiati da don Carlo Bonaiuti, quelli di Mannucci alla chiesa di Pavana. Lucarelli sarà sepolto nel cimitero di Arcigliano, la famiglia di Chironi ha scelto per Saverio la cremazione.
Ritardi nel rientro Un intoppo burocratico ha ritardato l'orario del ritorno. In alcuni fogli mancava la firma del sindaco di Massa. Purtroppo il municipio era già chiuso ed è stato necessario contattare il primo cittadino.
Lo strazio di amici e parenti Un corteo ininterrotto di persone ha reso omaggio a Sant'Agostino ai due giovani alpinisti, cercando di confortare i familiari, distrutti da un dolore vissuto con estrema dignità. Tutta Torbecchia, piccola frazione pedecollinare alle porte della città, si è stretta attorno alle due famiglie. Alla madre di Chironi, Domenica, 82 anni, alla moglie Tiziana, alla piccola figlia Alessia, di 5 anni. Ai fratelli: Ignazio, rientrato precipitosamente dalle vacanze in Sardegna, Antonio, Daniela, Vincenza. Ai genitori di Lucarelli, alla moglie Patrizia e al figlio Tommaso, di 7 anni.
Le parole degli amici «Con Saverio siamo cresciuti insieme - lo ricorda Sandra Chiavacci - Amava la montagna e ha iniziato da giovanissimo a scalare. Era dolcissimo, intelligente, in gamba, un tipo che non commette imprudenze».
«È così ingiusto che siano morti così giovani - afferma con sconforto Marzia - La bambina di Saverio frequenta l'asilo di mio figlio, lui era il nostro idraulico. Un'ottima persona».
I funerali Massiccia presenza del mondo del volontariato alle cerimonie funebri. I volontari del Soccorso alpino, con le divise dell'associazione, si divideranno in due gruppi a Sambuca e Pistoia. Volontari del Soccorso di altre città toscane hanno garantito la loro partecipazione, e ieri pomeriggio la Protezione civile della Provincia ha annunciato che anche altre associazioni di volontariato presenzieranno ai funerali.
Il Comune di Pistoia sarà rappresentato dal sindaco Renzo Berti e dal presidente del consiglio comunale Marco Vettori.
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