Finanza
PESCIA
Gravissimo nel frontale
Pietro Barghigiani
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Due immagini del grave incidente di PesciaUno schianto frontale tra un bilico e un furgone dell'istituto di vigilanza "Città di Pistoia" ha provocato tre feriti, di cui uno in coma ricoverato con l'elisoccorto a Careggi. È successo alle 9 sulla via Romana nel tratto che precede la rotonda della zona industriale alle Macchie di San Piero
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PESCIA. Uno schianto frontale tra un bilico e un furgone dell'istituto di vigilanza "Città di Pistoia" ha provocato tre feriti, di cui uno in coma ricoverato con l'elisoccorto a Careggi. È successo alle 9 sulla via Romana nel tratto che precede la rotonda della zona industriale alle Macchie di San Piero. Lotta contro la morte Claudio Gigli, 54 anni, di Barba, frazione di Quarrata, sposato con Franca e padre di Giusy e Luca. Era seduto al posto del passeggero nel furgone blindato delle guardie giurate condotto da P.D.G., 27 anni, campano domiciliato a Cerreto Guidi. Il giovane nello scontro ha rimediato diverse lesioni che non ne hanno, però, compromesso le funzioni vitali.
Il frontale. Per ricostruire la dinamica dell'incidente hanno svolto i rilievi i vigili urbani di Pescia.
Al momento le uniche certezze sono le direzioni dei mezzi coinvolti nell'urto. Il furgone stava procedendo verso Chiesina Uzzanese, mentre il bilico, guidato da B.S.I., 22 anni, rumeno (medicato e dimesso in mattinata) alle dipendenze di una ditta di Arezzo, si stava dirigendo a Pescia. L'impatto è stato frontale per il mezzo dell'istituto di vigilanza, mentre l'autoarticolato è stato interessato nello spigolo destro della motrice. Tanto è bastato per schiacciare nell'abitacolo le due guardie giurate. L'agente al volante, nonostante l'urto diretto con il tir, ha avuto meno conseguenze rispetto al collega che gli sedeva a fianco.
Le lesioni. I due sono stati estratti dai vigili del fuoco. Gigli aveva perso conoscenza a causa delle gravissime lesioni alla testa. Sul posto la centrale operativa del 118 ha inviato le ambulanze delle Misericordie di Pescia e Uzzano e una della Pubblica Assistenza di Pescia. Viste le gravi condizioni del passeggero è stato allertato l'elisoccorso che è atterrato al campo sportivo di Uzzano per trasferire l'uomo a Careggi. Per oltre un'ora e mezzo la via Romana è rimasta chiusa al traffico.
Il frontale. Per ricostruire la dinamica dell'incidente hanno svolto i rilievi i vigili urbani di Pescia.
Al momento le uniche certezze sono le direzioni dei mezzi coinvolti nell'urto. Il furgone stava procedendo verso Chiesina Uzzanese, mentre il bilico, guidato da B.S.I., 22 anni, rumeno (medicato e dimesso in mattinata) alle dipendenze di una ditta di Arezzo, si stava dirigendo a Pescia. L'impatto è stato frontale per il mezzo dell'istituto di vigilanza, mentre l'autoarticolato è stato interessato nello spigolo destro della motrice. Tanto è bastato per schiacciare nell'abitacolo le due guardie giurate. L'agente al volante, nonostante l'urto diretto con il tir, ha avuto meno conseguenze rispetto al collega che gli sedeva a fianco.
Le lesioni. I due sono stati estratti dai vigili del fuoco. Gigli aveva perso conoscenza a causa delle gravissime lesioni alla testa. Sul posto la centrale operativa del 118 ha inviato le ambulanze delle Misericordie di Pescia e Uzzano e una della Pubblica Assistenza di Pescia. Viste le gravi condizioni del passeggero è stato allertato l'elisoccorso che è atterrato al campo sportivo di Uzzano per trasferire l'uomo a Careggi. Per oltre un'ora e mezzo la via Romana è rimasta chiusa al traffico.
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