La protesta
BLITZ ANTI-LUCCIOLE
Medico pratese si prostituiva come travestito a Pistoia
Anna Cecchini
Una retata anti-prostituzione nel pistoiese ha portato all'identificazione di molte persone. Tra queste anche un noto medico pratese che si prostituiva travestito da donna. Intercettato anche un viado brasiliano malato di Aids. La polizia diffonde la fotografia per allertare i clienti
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Retata anti-lucciole nella notte di giovedì lungo via Pratese. L’operazione, che ha impegnato oltre venti uomini della polizia di Pistoia, coadiuvati da alcune pattuglie dei locali vigili urbani, ha portato al fermo di 16 persone extracomunitarie, fra i 20 e i 40 anni.
Durante la retata è stato indentificato, e rilasciato senza alcuna imputazione, anche un noto medico dell’ospedale di Prato, beccato sulla via Pratese mentre tentava di adescare clienti di passaggio.
Donne clandestine di nazionalità nigeriana, brasiliana e domenicana sono state individuate mentre tentavano di adescare clienti lungo la strada che collega Pistoia e Prato, dove i residenti hanno più volte segnalato l’aggravarsi del fenomeno prostituzione.
Delle persone fermate 2 sono state denunciate, per sette è scattato il provvedimento di espulsione dall’Italia (trattandosi di soggetti clandestini sono stati accompagnati al centro di accoglienza di Roma, e da lì dovranno tornare nel loro paese). Infine per le altre sette persone identificate sono in corso gli accertamenti per capire se sono provviste o meno dei documenti per il soggiorno in Italia.
Tra i soggetti fermati c’è anche un viado brasiliano affetto da Aids. La polizia lo ha denunciato per tentate lesioni aggravate e ha diramato la sua foto, in modo da allertare eventuali clienti che possono aver contratto la malattia.
Durante la retata è stato indentificato, e rilasciato senza alcuna imputazione, anche un noto medico dell’ospedale di Prato, beccato sulla via Pratese mentre tentava di adescare clienti di passaggio.
Donne clandestine di nazionalità nigeriana, brasiliana e domenicana sono state individuate mentre tentavano di adescare clienti lungo la strada che collega Pistoia e Prato, dove i residenti hanno più volte segnalato l’aggravarsi del fenomeno prostituzione.
Delle persone fermate 2 sono state denunciate, per sette è scattato il provvedimento di espulsione dall’Italia (trattandosi di soggetti clandestini sono stati accompagnati al centro di accoglienza di Roma, e da lì dovranno tornare nel loro paese). Infine per le altre sette persone identificate sono in corso gli accertamenti per capire se sono provviste o meno dei documenti per il soggiorno in Italia.
Tra i soggetti fermati c’è anche un viado brasiliano affetto da Aids. La polizia lo ha denunciato per tentate lesioni aggravate e ha diramato la sua foto, in modo da allertare eventuali clienti che possono aver contratto la malattia.
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