Il Tirreno

Pistoia

Anche il Palio dei Comuni si tinge di rossoverde, dopo la Giostra dell’Orso di sabato

Un'altra notte d'oro per il Drago

Saverio Melegari
Gino Culatore (a sinistra) festeggia il nipote Alessandro Qui sopra, l’assessore Moroni premia la giovanissima Sara Medici
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Gino Culatore (a sinistra) festeggia il nipote Alessandro Qui sopra, l’assessore Moroni premia la giovanissima Sara Medici

Da Gino ad Alessandro. Cambia il nome, ma il cognome dei protagonisti di piazza del Duomo quando si parla di cavalli è sempre lo stesso: Culatore.

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PISTOIA. Da Gino ad Alessandro. Cambia il nome, ma il cognome dei protagonisti di piazza del Duomo quando si parla di cavalli è sempre lo stesso: Culatore. Dopo la vittoria della Giostra da parte del Drago e lo Speron d'Oro conquistato dallo zio Gino, tocca al nipote Alessandro portarsi a casa la 2º edizione del "Palio dei Comuni", regalando il trionfo al municipio di Chiesina Uzzanese.
Che si potesse assistere ad un epilogo del genere era immaginabile. Già pochi minuti dopo la fine della Giostra dell'Orso, era stato proprio Gino Culatore a dire che aveva ottenuto una bella vittoria ma che purtroppo il nipote Alessandro non aveva potuto condividerla. Adesso il desiderio del "re" della Giostra è stato esaudito e il 2010 potrebbe portare una storica accoppiata a giocarsi il palio vero, quello di San Jacopo. Onore anche a Luca Menici del Cervo Bianco che correva per Uzzano, sconfitto in finale, dopo aver disputato tornate di ottima qualità. Entrambi diciassettenni, sono la speranza per la Giostra dell'Orso che verrà e lo stesso Menici potrebbe diventare un nuovo punto fermo di porta Lucchese.
In una piazza del Duomo con circa 1.500 spettatori, si è assistito a dodici tornate senz'altro più equilibrate e con un maggiore tasso tecnico rispetto a quelle del 2008.
Nel primo turno si segnala la bella prova della dodicenne Sara Medici che, pur senza centrare il bersaglio, si dimostra veloce in pista e porta Sambuca al secondo turno. Già dalla prima esibizione, Luca Menici dimostra di essere in forma e pure veloce, mentre Culatore butta fuori Alessandro Lombardi (Pistoia) che, dopo il primo centro, perde la lancia.
Dopo la pausa per le premiazioni dell'Ippovia di San Jacopo, si entra nel vivo della competizione. Francesco Fabbri (Lamporecchio) elimina la giovanissima Medici che comunque rimane fra i personaggi di questo palio, mentre Luca Menici elimina il vincitore 2008 Giacomo Primieri. La terza sfida è Culatore-Ieri: tre punti a testa e a decidere è il tempo. Passa il cavaliere del Drago, ma passa anche Ieri (Larciano) come miglior ripescato.
Nella prima semifinale va in scena il derby fra cavalieri di Porta Carratica: Fabbri-Culatore è tornata equilibrata ma, ancora una volta, il nipote di Gino è precisissimo, colpisce entrambi i bersagli e vola in finale. Nell'altra sfida, sia Menici che Ieri non sbagliano un colpo ed è decisivo il tempo che favorisce il diciassettenne del Cervo Bianco.
Si arriva così all'epilogo con lo scontro fra due amici, prima di tutto. Culatore spinge a fondo fino dal gong e crea un piccolo divario che Menici non riesce a chiudere. Alessandro fa ancora "3" mentre Luca si ferma ad 1. Vedremo se questo successo darà il là ad una nuova generazione di giovani cavalieri.

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