Il Tirreno

Pistoia

La polemica. Raccolte oltre 80 firme per chiedere strisce pedonali e magari un autovelox

Via Erbosa, sale la protesta

Saverio Melegari
A destra Franco Balboni che indica le pessime condizioni di via Erbosa I residenti protestano per le condizioni della strada e hanno raccolto più di 80 firme inviate in Comune
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A destra Franco Balboni che indica le pessime condizioni di via Erbosa I residenti protestano per le condizioni della strada e hanno raccolto più di 80 firme inviate in Comune

Il Gran Premio automobilistico della città si svolge, ogni giorno, in via Erbosa. A denunciarlo, provocatoriamente, sono gli abitanti della strada che corre parallela alla via Fiorentina, i quali oramai non ne possono più di macchine che sfrecciano ad alta velocità ad ogni ora, autotreni impazziti e tombini che, ad ogni passaggio, ballano e creano disagi. Durante la notte le auto corrono lungo via Erbosa e i tombini saltano, svegliando di soprassalto i residenti

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PISTOIA. Il Gran Premio automobilistico della città si svolge, ogni giorno, in via Erbosa. A denunciarlo, provocatoriamente, sono gli abitanti della strada che corre parallela alla via Fiorentina, i quali oramai non ne possono più di macchine che sfrecciano ad alta velocità ad ogni ora, autotreni impazziti e tombini che, ad ogni passaggio, ballano e creano disagi. Durante la notte le auto corrono lungo via Erbosa e i tombini saltano, svegliando di soprassalto i residenti.
Esasperati, alcuni di loro hanno messo in piedi una petizione raccogliendo 84 firme e inviando il tutto a sindaco ed assessori competenti. La strada in questione non è certo una tangenziale o un'arteria di scorrimento veloce, bensì una via con una carreggiata abbastanza stretta.
«L'incrocio con via Castel de' Frosini - dice Claudio Pallini - è davvero pericoloso, ci sono dei cassonetti dell'immondizia che coprono la visuale a chi proviene dalla via Fiorentina, di conseguenza, è costretto a sporgersi in mezzo al quadrivio. Ecco che succedono gli incidenti. Noi abbiamo paura anche solo ad andare a portare la spazzatura. Chiediamo attraversamenti pedonali rialzati, che poi sono stati posizionati in tutti gli angoli della città, come in via Calamandrei o davanti al circolo Arci "Bugiani". Al momento la segnaletica è inesistente, visto che non ci sono neppure le strisce pedonali».
Un altro grosso problema è rappresentato, poi, dai cantieri aperti per la costruzione delle nuove abitazioni che sorgeranno nell'area ex Banci. «Il marciapiede non è finito - afferma Vincenzo Frongia - e grossi ferri spuntano da dietro le recinzioni, arrivando anche ad invadere lo stesso marciapiede e creando pericoli per bambini, anziani e anche per animali». Le due carreggiate non hanno larghezze costanti ma, in alcuni punti, tendono a stringersi. «Non possono passare insieme due macchine - aggiunge Alessandro Ciampi - ed ecco che succedono gli incidenti. Sono stati fatti di recente dei lavori, ma la sede stradale è danneggiata e sarebbe opportuno effettuare una totale asfaltatura, sistemando anche tutti quei tombini sconnessi che di notte ci tengono svegli, visto che si muovono facendo forte rumore al passaggio di ogni auto. Se qua succederà qualcosa di grave, ne dovranno rispondere direttamente le autorità competenti». Essendo una strada di accesso ad alcuni vivai della zona, oltre alle auto è frequente vedere passare numerosi tir che creano ancora più disagi: in un caso un rimorchio ha addirittura centrato in pieno un terrazzo.
«Mi chiedo - conclude Franco Balboni - se questi autotreni hanno il permesso per passare di qua. Prima il terrazzo, recentemente c'è stato un incidente ed è andato distrutto un cancello. In cima alla strada c'è il cartello di controllo automatico della velocità, ma di autovelox nemmeno l'ombra».

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