Il Tirreno

Pistoia

Il rione di Porta al Borgo tenta di bissare il 2008. Il presidente Dolfi dà la carica

Grifone pronto alla doppietta

Saverio Melegari
Alessio Giannini
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Alessio Giannini

Sono i favoriti e lo sanno. Sono consapevoli che gli altri tre rioni, quando sarà sabato sera, guarderanno prevalentemente i colori biancorossi per fargli uno sgambetto. Ma gli addetti ai lavori del Grifone non sono affatto preoccupati: il potenziale per questa Giostra è notevole e c'è la voglia di doppietta

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PISTOIA. Sono i favoriti e lo sanno. Sono consapevoli che gli altri tre rioni, quando sarà sabato sera, guarderanno prevalentemente i colori biancorossi per fargli uno sgambetto. Ma gli addetti ai lavori del Grifone non sono affatto preoccupati: il potenziale per questa Giostra è notevole e c'è la voglia di doppietta.
Nel 2008 Porta al Borgo aveva ottenuto il massimo vincendo il palio, la "giostrina" con un proprio cavaliere, il torneo calcistico per ragazzi e le gare di pesca. Quindi, è praticamente impossibile fare meglio di dodici mesi fa visto che alcune competizioni sono state cancellate e, per il calcio, le vittorie sono andate ad altri. L'attenzione, però, adesso va tutta alla Giostra.
«La squadra è carica - afferma il presidente, Fabio Dolfi - siamo tranquilli e pronti a vincere, anche perché non ci fa paura nessuno. Come sempre, dipendiamo dalla fortuna che in una gara come la Giostra dell'Orso vale più di ogni altro aspetto. C'è un gruppo unito, che lavora in armonia e tranquillità e che per quattro mesi all'anno vive insieme ogni giorno. Però, di rionali ce ne sono sempre meno, chi si avvicina è sempre di una certa età e di ragazzi non se ne vedono più».
Oltre alla coppia formidabile Giannini-Bartoletti, quest'anno il Grifone potrà contare su un altro uomo esperto come Claudio Falsetti. «E' davvero un buon acquisto - continua Dolfi - e visto i suoi precedenti risultati merita davvero di stare in questa squadra. Abbiamo sei cavalieri preparati e soltanto nella prova del 23 decideremo chi far scendere in campo sabato, come del resto successe anche l'anno scorso. Prima delle prove non c'è niente di prestabilito». E alcuni dei protagonisti sono già pronti.
«Vincere non è facile - commenta Claudio Bartoletti, alla 26º Giostra - ma riconfermarsi ancora di più. Abbiamo in squadra Falsetti al quale abbiamo lasciato lo Speron d'Oro nel 2008: speriamo di andare a riprendercelo».
Convinto dei propri mezzi anche un altro veterano. «Sappiamo quanto valiamo - aggiunge Alessio Giannini che tocca quota diciotto partecipazioni - e l'obiettivo primario è la squadra e quindi il palio, poi se viene anche lo Sperone ancora meglio. Qualcuno ha detto che Gino Culatore è il re della piazza? A lui porto rispetto, ma i risultati degli ultimi anni parlano chiaro su chi è il più forte!».
Il presidente biancorosso si fa anche promotore di una iniziativa che potrebbe rappresentare una nuova strada da esplorare per valorizzare ancora di più la Giostra dell'Orso, grazie anche all'idea del Palio dei Comuni. «Se rimarrò in carica - conclude Fabio Dolfi - vorrei una squadra fatta da tutti giovani e possibilmente tutti pistoiesi: in passato era stato deciso di far ricorso a fantini che venivano da fuori ma, così come si è iniziato si può anche finire. Chi non è di Pistoia sente meno la gara. Sul Palio dei Comuni quest'anno siamo partiti prima con l'organizzazione e ci saranno dei cavalieri che possono tranquillamente fare la Giostra con cavalli adatti. Oggi, però, ci manca l'appoggio di alcune istituzioni che ci lascerebbero lavorare con maggiore tranquillità. A settembre bisognerà capire se si può dare il via ad una svolta della gara, altrimenti tutto sarà in discussione perché il comitato da solo non può andare avanti. Abbiamo bisogno di una televisione nazionale che copra l'evento».

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