Il Tirreno

Pistoia

Servizi. Monitoraggio quotidiano delle persone di una certa età soggette a sofferenze per le temperature troppo alte

Ecco il caldo torrido, 130 gli anziani a rischio

Anna Cecchini
Una foto di anziani che cercano riparo dal caldo
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Una foto di anziani che cercano riparo dal caldo

Sono 130 gli anziani residenti in città che rientrano nella fascia di "fragilità". In poche parole, devono essere protetti dall'afa. Il fatto è che il Comune di Pistoia, a parte aver approntato - come da indicazioni del Governo - l'anagrafe degli anziani a rischio, sembra che al momento non abbia in programma servizi particolari per evitare a questi soggetti gli effetti della calura

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PISTOIA. Sono 130 gli anziani residenti in città che rientrano nella fascia di "fragilità". In poche parole, devono essere protetti dall'afa. Il fatto è che il Comune di Pistoia, a parte aver approntato - come da indicazioni del Governo - l'anagrafe degli anziani a rischio, sembra che al momento non abbia in programma servizi particolari per evitare a questi soggetti gli effetti della calura.
Le previsioni meteo avvertono che nei prossimi giorni la morsa del caldo non darà tregua alla Penisola e, visto il numero di decessi e malori registrati tra la popolazione anziana in anni particolarmente afosi (nell'estate del 2003 in Italia ci furono oltre 7mila decessi tra gli anziani), gli esperti si prodigano in consigli per evitare un'altra "ecatombe di nonnini".
In verità a Pistoia i servizi anti-calura destinati agli over 70 sono assai limitati. Più che sulla prevenzione, il Comune e i soggetti che collaborano con l'amministrazione nell'organizzare le attività destinate agli anziani, sembrano intenzionati a concentrarsi sulla gestione delle eventuali emergenze. Telefonate di monitoraggio, servizio di consegna a domicilio della spesa o di altri beni di prima necessità e trasporto gratuito: queste le iniziative che il Comune mette in campo per evitare che gli anziani risentano gravemente dell'afa che sembra destinata a opprimere il territorio pistoiese nei prossimi giorni.
«Aderiamo da anni - spiega Laura Contini, responsabile dell'unità operativa anziani e disabili del Comune - al progetto di sorveglianza attiva verso gli anziani. Sulla base delle segnalazioni dei medici di base e degli assistenti sociali abbiamo una lista di 130 persone che, per problemi fisici, psicologici, economici e familiari, sono da considerarsi a richio». Sulla base di un accordo con la Croce Verde e la Misericordia, una o più volte al giorno i volontari delle associazioni telefonano ai soggetti "fragili". «Dal primo gennaio 2008 a oggi sonos atte fatte 17mila telefonate di controllo. Se la persona non risponde - prosegue Contini - viene attivata la procedura di verifica dal vivo e poi quella di emergenza». Per gli anziani e i loro familiari, come per i disabili, è attivo anche il servizio Sos sociale, ossia il numero verde 800-986060, che permette non solo aglia zniani monitorati di segnalare bisogni e fare presenti necessità.
L'unica occasione di refrigerio gli anziani possono averla frequentando i 4 spazi incontri sul territorio - l'Angolo alle Fornaci, IncntrArci a Bottegone e lo Spazio in via dei Cancellieri - che saranno dotati di aria condizionata. Oltre a questi potranno ritrovarsi anche all'anfiteatro a fianco del centro in zona Bonelle.

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