Sicurezza
Ex operaia e poi impiegata di AnsaldoBreda, aveva 54 anni. Il sostituto Luigi Boccia ha disposto l’autopsia
È morta Elena Baldisserri uccisa da un tumore
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L’interno dello stabilimento AnsaldoBredaUna donna vitale, molto conosciuta a Pistoia, piena di interessi e amica di artisti, anche se la sua vita lavorativa è stata spesa interamente in Breda. Un tumore se l'è portata via dopo quattro anni di sofferenze
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PISTOIA. Una donna vitale, molto conosciuta a Pistoia, piena di interessi e amica di artisti, anche se la sua vita lavorativa è stata spesa interamente in Breda. Un tumore se l'è portata via dopo quattro anni di sofferenze. Elena Baldisserri si è spenta ieri a soli 54 anni di età.
Il sostituto procuratore Luigi Boccia ha disposto l'esame autoptico, che sarà eseguito stamani alle 9 e mezza dalla dottoressa Martina Focardi, dell'Istituto di medicina legale di Firenze, coadiuvata dal tecnico Walter Calugi.
Da oggi pomeriggio la salma sarà esposta nelle cappelle del commiato della Misericordia. I funerali si svolgeranno domani pomeriggio alle 17 nella chiesa della Santissima Annunziata.
Elena Baldisserri aveva lavorato in Breda come saldatrice, poi in carpenteria (nel capannone A) e all'allestimento dei treni, quando però non veniva più usato l'amianto. Per dieci anni era stata quindi impiegata in segreteria.
Il tumore da cui era stata colpita, un colongiocarcinoma ai dotti biliari, ha convinto il sostituto procuratore a richiedere l'autopsia, considerando anche il fatto che per 5 anni aveva lavorato in comparti dove si faceva uso di eternit.
Il tumore le era stato diagnosticato circa 4 anni e mezzo fa. Da allora per Elena e la famiglia era cominciata la lunga lotta contro la malattia. Una lotta ad armi impari, dall'esito certo, ma lei ha combattuto sino a quando le forze gliel'hanno consentito, con il sostegno della famiglia, sottoponendosi anche a frequenti viaggi al policlinico San Raffaele di Milano per le sedute di chemio. Lascia la madre, un fratello, e una sorella. Il padre, Umberto, è morto sei mesi fa.
T.G.
Il sostituto procuratore Luigi Boccia ha disposto l'esame autoptico, che sarà eseguito stamani alle 9 e mezza dalla dottoressa Martina Focardi, dell'Istituto di medicina legale di Firenze, coadiuvata dal tecnico Walter Calugi.
Da oggi pomeriggio la salma sarà esposta nelle cappelle del commiato della Misericordia. I funerali si svolgeranno domani pomeriggio alle 17 nella chiesa della Santissima Annunziata.
Elena Baldisserri aveva lavorato in Breda come saldatrice, poi in carpenteria (nel capannone A) e all'allestimento dei treni, quando però non veniva più usato l'amianto. Per dieci anni era stata quindi impiegata in segreteria.
Il tumore da cui era stata colpita, un colongiocarcinoma ai dotti biliari, ha convinto il sostituto procuratore a richiedere l'autopsia, considerando anche il fatto che per 5 anni aveva lavorato in comparti dove si faceva uso di eternit.
Il tumore le era stato diagnosticato circa 4 anni e mezzo fa. Da allora per Elena e la famiglia era cominciata la lunga lotta contro la malattia. Una lotta ad armi impari, dall'esito certo, ma lei ha combattuto sino a quando le forze gliel'hanno consentito, con il sostegno della famiglia, sottoponendosi anche a frequenti viaggi al policlinico San Raffaele di Milano per le sedute di chemio. Lascia la madre, un fratello, e una sorella. Il padre, Umberto, è morto sei mesi fa.
T.G.
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