Sicurezza
«Progetto pronto, ma mancano i soldi»
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L’assessore ai lavori pubblici Riccardo PalliniI residenti di Casenuove di Masiano hanno sottoscritto una nuova petizione contro la pericolosità dell'incrocio tra via di Ramini e via Vecchia Casalina.
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PISTOIA. I residenti di Casenuove di Masiano hanno sottoscritto una nuova petizione contro la pericolosità dell'incrocio tra via di Ramini e via Vecchia Casalina.
Il timore è che possa ripetersi quanto accadde otto anni fa: Giancarlo Pisaneschi proveniva con la sua auto da via Vecchia Casalina e per entrare in via di Ramini era dovuto avanzare in mezzo alla strada per vedere chi arrivava. Non si accorse che stava sopraggiungendo un tir che lo centrò in pieno, sbalzandolo fuori dalla propria autovettura.
I rischi che corre chi abita e transita sull'incrocio sono notevoli ma, al momento, risponde il Comune, niente si può fare. Già, perché sarebbe tutto pronto ma c'è un problema non di poco conto: mancano i soldi.
L'intervento in quel tratto di strada sarebbe particolarmente articolato, visto che consiste nella riasfaltatura del piano stradale, nell'installazione di alcuni punti luce in quanto la zona è totalmente buia e nell'esproprio di alcune porzioni di proprietà private dei residenti (comunque tutti d'accordo) per consentire di allargare l'incrocio.
«Il progetto definitivo è stato approvato nel 2008 - afferma l'assessore ai lavori pubblici, Riccardo Pallini - e sarebbe nostra intenzione realizzarlo quanto prima, vista la notevole pericolosità della zona. Al momento, però, non ci sono i soldi e finché non verrà trovato il finanziamento adeguato il progetto rimarrà fermo. L'incrocio di via Vecchia Casalina è sempre una priorità, quindi gli abitanti devono rimanere tranquilli. A settembre tracceremo un ulteriore quadro complessivo degli investimenti e, se ci saranno i soldi necessari, si potrà iniziare».
Settembre può essere una data importante ma, almeno fino a 2010 inoltrato non ci sono possibilità di inizio dei lavori, con il concreto pericolo di ritrovarsi di fronte ad incidenti anche seri. (s.m.)
Il timore è che possa ripetersi quanto accadde otto anni fa: Giancarlo Pisaneschi proveniva con la sua auto da via Vecchia Casalina e per entrare in via di Ramini era dovuto avanzare in mezzo alla strada per vedere chi arrivava. Non si accorse che stava sopraggiungendo un tir che lo centrò in pieno, sbalzandolo fuori dalla propria autovettura.
I rischi che corre chi abita e transita sull'incrocio sono notevoli ma, al momento, risponde il Comune, niente si può fare. Già, perché sarebbe tutto pronto ma c'è un problema non di poco conto: mancano i soldi.
L'intervento in quel tratto di strada sarebbe particolarmente articolato, visto che consiste nella riasfaltatura del piano stradale, nell'installazione di alcuni punti luce in quanto la zona è totalmente buia e nell'esproprio di alcune porzioni di proprietà private dei residenti (comunque tutti d'accordo) per consentire di allargare l'incrocio.
«Il progetto definitivo è stato approvato nel 2008 - afferma l'assessore ai lavori pubblici, Riccardo Pallini - e sarebbe nostra intenzione realizzarlo quanto prima, vista la notevole pericolosità della zona. Al momento, però, non ci sono i soldi e finché non verrà trovato il finanziamento adeguato il progetto rimarrà fermo. L'incrocio di via Vecchia Casalina è sempre una priorità, quindi gli abitanti devono rimanere tranquilli. A settembre tracceremo un ulteriore quadro complessivo degli investimenti e, se ci saranno i soldi necessari, si potrà iniziare».
Settembre può essere una data importante ma, almeno fino a 2010 inoltrato non ci sono possibilità di inizio dei lavori, con il concreto pericolo di ritrovarsi di fronte ad incidenti anche seri. (s.m.)
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