Gioco
«La Tia salassa le aziende, va rivista»
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Platea gremita, ieri pomeriggio, all’assemblea annuale ConfcommercioSalvaguardia delle imprese e dei lavoratori, proprio in un momento in cui la crisi rischia di mettere in ginocchio il territorio. Queste le priorità indicate ieri nell'assemblea annuale di Confcommercio dal presidente provinciale Stefano Morandi, che ha voluto indicare la strada per superare la recessione a livello pistoiese
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PISTOIA. Salvaguardia delle imprese e dei lavoratori, proprio in un momento in cui la crisi rischia di mettere in ginocchio il territorio. Queste le priorità indicate ieri nell'assemblea annuale di Confcommercio dal presidente provinciale Stefano Morandi, che ha voluto indicare la strada per superare la recessione a livello pistoiese. «Localmente oggi diventa fondamentale - ha detto Morandi - riportare equità fra i contribuenti e corrispondenza nel rapporto fra tassa e servizio».
Prima fra tutte, il presidente ha indicato la tassa di igiene ambientale, «vero salasso per i bilanci delle aziende, sulla quale ci aspettiamo una risposta chiara. Perché occorre dare fiato al commercio a Pistoia». Nel suo intervento Morandi ha delineato la nuova stagione del settore commerciale pistoiese, «quella - ha detto - che vede ormai pienamente applicato il codice del commercio, con tanti elementi positivi, quali la definizione delle regole della concertazione che finalmente forniscono gli elementi per individuare i soggetti che vi possono partecipare o anche l'uniformazione delle date dei saldi di fine stagione per i periodi estivi ed invernali».
Qualche aggiustamento, secondo il presidente Confcommercio, deve ancora essere fatto riguardo alle aperture festive.
«Noi di Confcommercio - ha chiarito - siamo pronti come sempre a fare la nostra parte, anche grazie alla salute del nostro sistema, che a Pistoia conta oltre 4300 aziende associate che occupano oltre 12.500 dipendenti».
Morandi ha inoltre voluto spiegare l'avvio del progetto "Area risorse umane", che prevede la realizzazione di nuovi spazi nella sede provinciale dove imprenditore, aspirante imprenditore, lavoratore e disoccupato potranno trovare risposte qualificate ai bisogni di consulenza e formazione.
Il presidente Morandi, in merito all'intenzione della Confcommercio di essere più presente nel settore della formazione, è stato polemico cone le scelte di Uniser, il polo universitario pistoiese.
«Un anno fa - ha detto - in assemblea comunicammo la nostra disponibilità a valorizzare il nostro contributo per lo sviluppo del polo universitario Novità nello statuto di Uniser ci hanno precluso questa strada». Infine Morandi ha invitato alla collaborazione: «occorre un impegno straordinario da parte di tutti. imprenditori, lavoratori e istituzioni».
Prima fra tutte, il presidente ha indicato la tassa di igiene ambientale, «vero salasso per i bilanci delle aziende, sulla quale ci aspettiamo una risposta chiara. Perché occorre dare fiato al commercio a Pistoia». Nel suo intervento Morandi ha delineato la nuova stagione del settore commerciale pistoiese, «quella - ha detto - che vede ormai pienamente applicato il codice del commercio, con tanti elementi positivi, quali la definizione delle regole della concertazione che finalmente forniscono gli elementi per individuare i soggetti che vi possono partecipare o anche l'uniformazione delle date dei saldi di fine stagione per i periodi estivi ed invernali».
Qualche aggiustamento, secondo il presidente Confcommercio, deve ancora essere fatto riguardo alle aperture festive.
«Noi di Confcommercio - ha chiarito - siamo pronti come sempre a fare la nostra parte, anche grazie alla salute del nostro sistema, che a Pistoia conta oltre 4300 aziende associate che occupano oltre 12.500 dipendenti».
Morandi ha inoltre voluto spiegare l'avvio del progetto "Area risorse umane", che prevede la realizzazione di nuovi spazi nella sede provinciale dove imprenditore, aspirante imprenditore, lavoratore e disoccupato potranno trovare risposte qualificate ai bisogni di consulenza e formazione.
Il presidente Morandi, in merito all'intenzione della Confcommercio di essere più presente nel settore della formazione, è stato polemico cone le scelte di Uniser, il polo universitario pistoiese.
«Un anno fa - ha detto - in assemblea comunicammo la nostra disponibilità a valorizzare il nostro contributo per lo sviluppo del polo universitario Novità nello statuto di Uniser ci hanno precluso questa strada». Infine Morandi ha invitato alla collaborazione: «occorre un impegno straordinario da parte di tutti. imprenditori, lavoratori e istituzioni».
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