Il Tirreno

Pistoia

Polemica. Il dibattito approda martedì prossimo in commissione ambiente, per trovare un accordo

E' guerra tra Comune e veterinari

Anna Cecchini
Sopra una foto di archivio di cani randagi e, a sinistra, un veterinario
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Sopra una foto di archivio di cani randagi e, a sinistra, un veterinario

Guerra aperta tra Comune e veterinari sull'organizzazione economica del servizio di sterilizzazione per cani e gatti. Sembra che il confronto fra l'ente e l'ordine dei medici veterinari, che coinvolge anche l'Enpa - soggetto gestore della struttura "Rifugio del cane", su via Agati, che si occupa anche dell'adiacente canile municipale

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PISTOIA. Guerra aperta tra Comune e veterinari sull'organizzazione economica del servizio di sterilizzazione per cani e gatti. Sembra che il confronto fra l'ente e l'ordine dei medici veterinari, che coinvolge anche l'Enpa - soggetto gestore della struttura "Rifugio del cane", su via Agati, che si occupa anche dell'adiacente canile municipale, vada avanti da oltre un anno. Un confronto fino ad oggi infruttoso.
Il dibattito si è infiammato non tanto sulla decisione di partire con l'opera di sterilizzazione, che pare sia stata riconosciuta fondamentale da tutti gli attori della vicenda per arginare il fenomeno del randagismo, quanto sugli aspetti economici. Perché, a ben vedere, la sterilizzazione ha un costo che non tutti i possessori di animali possono sostenere. Se per sterilizzare una gatta sono necessari dai 50 ai 70 euro, per una cane la cifra varia tra i 90 e i 180 euro. Ecco, il Comune e l'ordine professionale sembrerebbero avere visioni contrastanti sui pagamenti da richiedere ai cittadini per far sterilizzare il loro animale domestico.
Lo scontro sulle cifre da far pagare alla popolazione ha raggiunto livelli tali che martedì prossimo sarà al centro dell'assemblea della quarta commissione ambiente, durante la quale potrebbe emergere una decisione definitiva.
Ma quali sono le posizioni delle due fazioni protagoniste delle vicenda? Va premesso che l'attivazione del servizio di sterilizzazione è collegata all'entrata in funzione della nuova struttura Asl situata a fianco del canile municipale di via Agati, che dovrebbe essere inaugurata entro la fine dell'anno. Pare che Comune ed Enpa abbiano ipotizzato di avviare il servizio di sterilizzazione a prezzi calmierati. L'assessore all'ambiente Mario Tuci, facendo capire che si tratta di una vicenda delicata, preferisce rimandare una spiegazione, ma pare che l'idea dell'amministrazione sia quella di non prevedere sterilizzazioni gratuite, ma semplicemente di offrire il servizio a costi diversi a seconda delle possibilità economiche dei cittadini.
Di contro, l'ordine dei veterinari sembra che abbia proposto la gratuità del servizio per gli animali randagi o di proprietà di persone con problemi economici (chiamate comunque a presentare la dichiarazione Isee). Sembra inoltre che i veterinari prevederebbero una seconda fascia di pagamenti a prezzi contenuti per i cittadini con reddito medio-basso e, infine, il pagamento totale per chi non presenta situazioni economiche allarmanti.
La presidente dell'ordine dei veterinari della provincia di Pistoia, la dottoressa Anna Frosini, preferisce non rilasciare dichiarazioni, ma che la guerra con il Comune abbia raggiunto temperature roventi lo dimostra una sua comunicazioni pubblicata sul sito dell'ordine tre mesi fa, a seguito dell'ennesimo incontro con l'amministrazione, e indirizzata ai medici iscritti. «Alla nostra proposta - si legge nel documento - è stato opposto un netto rifiuto, facendo intendere la loro intenzione di rivolgersi soprattutto ai proprietari più o meno benestanti al mero fine di lucro». La contrarietà dell'ordine al tipo di richiesta economica che il Comune ipotizzerebbe per avviare il servizio di sterilizzazione è tale che la presidente scrive anche di aver manifestato all'assessore Tuci «la perplessità - si legge ancora - sulle possibili conseguenze (per il Comune, ndr) che possono derivare dal mettersi contro un'intera categoria professionale». E' chiaro che lo scontro è aperto. Ulteriori sviluppi sono attesi in sede di commissione ambiente, nel pomeriggio di martedì prossimo.

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