Il Tirreno

Pistoia

I dubbi di ambientalisti e Verdi

<strong>Lorenzo Lombardi </strong>
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Lorenzo Lombardi

Condivisibile, secondo Lorenzo Lombardi, esponente dei Verdi, e Antonio Sessa, presidente provinciale di Legambiente, la preoccupazione di alcuni cittadini che hanno segnalato al Tirreno dubbi sulla correttezza dello svolgimento del piano di bonifica al capannone ex Breda.

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PISTOIA. Condivisibile, secondo Lorenzo Lombardi, esponente dei Verdi, e Antonio Sessa, presidente provinciale di Legambiente, la preoccupazione di alcuni cittadini che hanno segnalato al Tirreno dubbi sulla correttezza dello svolgimento del piano di bonifica al capannone ex Breda.
«È in gioco la salute pubblica e su quella non si scherza - afferma Lombardi -. Se smantellano senza sostituire la copertura, come hanno segnalato, non serve un parere tecnico: è palesemente pericoloso per la salute. Stiamo seguendo la vicenda con Legambiente e abbiamo sollevato il problema in consiglio comunale con un'interpellanza, a cui ci è stato risposto che sarebbe andato tutto secondo norma. Non mi soprendono i timori dei cittadini: l'amianto inerte è pericoloso se muovendolo si disperdono le fibre nell'aria, o se si spaccano le lastre. Ricordiamo che l'allarme, in passato, è scattato, quando c'erano delle forti folate di vento».
Pistoia, ricorda Lombardi, ha già pagato un alto tributo in vite umane a causa dell'amianto, e un «semplice principio di precauzione» consiglierebbe ad Asl e Comune di vigilare costantemente sulle operazioni di bonifica e di dare tutte le spiegazioni possibili alla popolazione per dissipare dubbi.
«Seguiamo l'operazione attentamente - afferma Franco Matteoni, dei Verdi -. Ci sono effettivamente perplessità e invitiamo l'Asl a effettuare un monitoraggio costante».
«Non erano partiti bene - sostiene Antonio Sessa -, tant'è che Legambiente ha presentato denuncia perché secondo noi non veniva dato nessun trattamento sull'eternit. Sono stati fermi una settimana, quindi ora spero che le operazioni siano eseguite correttamente. Si tratta di una zona molto transitata, e da rimuovere c'è la più grossa copertura in eternit d'Europa. Ricordiamo che un'ordinanza del Comune chiedeva anche l'evacuazione del parcheggio limitrofo». (t.g.)

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