Il Tirreno

Pistoia

Dati provinciali. Forte calo degli stranieri

Il turismo estivo non decollaGli albergatori: giugno flop

Anna Cecchini
Franco Belluomini direttore Associazione promozione turistica di Pistoia
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Franco Belluomini direttore Associazione promozione turistica di Pistoia

Male, anzi malissimo. Il superlativo assoluto sembra d'obbligo per descrivere l'andamento turistico registrato nell'area pistoiese per il primo mese d'estate. Giugno, secondo gli operatori del settore, è stato un tracollo. Il motivo? La defezione dei vistatori stranieri.

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PISTOIA. Male, anzi malissimo. Il superlativo assoluto sembra d'obbligo per descrivere l'andamento turistico registrato nell'area pistoiese per il primo mese d'estate. Giugno, secondo gli operatori del settore, è stato un tracollo. Il motivo? La defezione dei vistatori stranieri.
Ad eccezione di alcuni fortunati alberghi, il trend negativo di giugno è confermato da tutte le tipologie di strutture ricettive. «Lavoravamo con olandesi e inglesi - dicono all'agriturismo La Torricella, a Santomato - che adesso sono spariti. Giugno è stato negativo e le previsioni per l'estate non sono ottimistiche, perchè non abbiamo prenotazioni a lungo termine, e poi chi viene rimane solo per il fine settimana».
A confermare il flop del primo mese estivo anche i bed and breakfast e le più classiche strutture alberghiere, che in alcuni casi hanno visto calare anche le prenotazioni per i viaggi di lavoro. «Sarà per colpa della crisi - spiegano all'hotel Milano -, ma noi che in genere abbiamo clienti che vengono a Pistoia per motivi di lavoro, abbiamo visto un calo a giugno e per luglio e agosto non riceviamo prenotazioni». A risentire meno del calo di presenze, come conferma Barbara Melani, responsabile Assoturismo per Confesercenti, «sono le strutture qualificate, le residenze d'epoca, i bed and brakfast attrezzati». A conferma di questa sensazione il fatto che a villa Cappugi, hotel pistoiese particolarmente rinomato, la presenza turistica sembra resistere.
Che la stagione turistica 2009 non sia delle più floride lo confermano anche i dati elaborati dalla Provincia, che analizzano le presenze fino al mese di aprile. Se per la città di Pistoia la percentuale di arrivi, rispetto allo stesso periodo del 2008, è calata solo dello 0,21 per cento, colpisce che le presenze, vale a dire il numero di arrivi moltiplicato per i giorni di pernottamento, scenda del 23.22 per cento. La statistica della Provincia conferma che ad abbandonare la zona sono soprattutto gli stranieri (-33.58 per cento di presenze dall'estero), ma anche i turisti italiani (-17.90). Il direttore dell'Associazione di promozione turistica pistoiese Franco Belluomini però si dice ottimista, spiegando che «la diminuzione degli stranieri da aprile a luglio è normale, ma poi in autunno c'è una ripresa».

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di Redazione web