La manifestazione
Ipotesi ticket per i Suv in centro
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Vita difficile per i SuvI Suv dovranno pagare un ticket per entrare nel centro storico?
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PISTOIA. I Suv dovranno pagare un ticket per entrare nel centro storico? Avanzata nell'ultima seduta del consiglio comunale, la proposta verrà nuovamente discussa nella prossima riunione dell'assemblea di Palazzo di Giano, già convocata per lunedì prossimo. Il 29 giugno si è svolta sul tema una affannosa discussione, conclusasi con un nulla di fatto per mancanza del numero legale.
A complicare le cose era intervenuta una modifica della mozione presentata dal capogruppo di Rifondazione comunista Andrea Betti per cui il consiglio ha dovuto dirimere la questione incidentale se ammettere o meno la nuova versione del testo. La mozione Betti, adesso prevede un contributo d'ingresso per tutte le autovetture definite "impattanti", con ruote di diametro superiore ai 730 millimetri. Quindi Suv, ma non soltanto, ad ampliare il senso di quella che inizialmente era apparsa come una battaglia ideologica contro le maxi-jeep di provenienza americana.
La mozione che verrà presentata lunedì contiene la seguente esortazione: "I1 consiglio comunale invita sindaco e giunta, al fine di salvaguardare la transitabilità dei marciapiedi e delle strade del centro storico ed allo scopo di disincentivare l'ingresso di mezzi impattanti per emissioni in atmosfera e per ingombro, ad istituire, esentando i residenti, un adeguato contributo di ingresso, per il transito ai varchi Ztl, dei veicoli che, benché immatricolati come autovetture, sono caratterizzati da ruote con diametro, compreso il pneumatico, superiore a 730 mm. Si invita inoltre il sindaco e la giunta a indirizzare l'azienda Copit ad un utilizzo, nel centro della nostra città, di veicoli di limitate dimensioni, privilegiando, per quanto possibile, quelli con alimentazione a gas naturale, ibridi o completamente elettrici".
Nella stessa seduta il consiglio affronterà l'importante argomento del difensore civico. È infatti all'ordine del giorno il regolamento che ne istituisce la figura e ne fissa i compiti. "Il difensore civico, così recita l'articolo 2, interviene, d'ufficio o su istanza di parte, nei casi di cattiva amministrazione e concorre con gli altri organi dell'amministrazione al perseguimento di obiettivi di buon andamento, imparzialità, trasparenza ed equità". La sua competenza vale nei confronti del Comune, di tutte le società allo stesso collegate e dei gestori di servizi.
Verranno poi discussi due ordini del giorno e una mozione. Quest'ultima, presentata dal consigliere Lombardi (Verdi Arcobaleno) riguarda l'abbattimento del consumo di energia elettrica ottenuto sostituendo in tutti i locali del comune le normali lampadine con altre a basso consumo. Dei due ordini del giorno quello di Pagliai (Udc) riguarda la riforma della legge elettorale regionale (reintroduzione delle preferenze) mentre l'altro, presentato dai gruppi Comunisti italiani, Rifondazione comunista e Laici riformisti, affronta la questione dell'esenzione di immobili della Chiesa dal pagamento dell'Ici.
A complicare le cose era intervenuta una modifica della mozione presentata dal capogruppo di Rifondazione comunista Andrea Betti per cui il consiglio ha dovuto dirimere la questione incidentale se ammettere o meno la nuova versione del testo. La mozione Betti, adesso prevede un contributo d'ingresso per tutte le autovetture definite "impattanti", con ruote di diametro superiore ai 730 millimetri. Quindi Suv, ma non soltanto, ad ampliare il senso di quella che inizialmente era apparsa come una battaglia ideologica contro le maxi-jeep di provenienza americana.
La mozione che verrà presentata lunedì contiene la seguente esortazione: "I1 consiglio comunale invita sindaco e giunta, al fine di salvaguardare la transitabilità dei marciapiedi e delle strade del centro storico ed allo scopo di disincentivare l'ingresso di mezzi impattanti per emissioni in atmosfera e per ingombro, ad istituire, esentando i residenti, un adeguato contributo di ingresso, per il transito ai varchi Ztl, dei veicoli che, benché immatricolati come autovetture, sono caratterizzati da ruote con diametro, compreso il pneumatico, superiore a 730 mm. Si invita inoltre il sindaco e la giunta a indirizzare l'azienda Copit ad un utilizzo, nel centro della nostra città, di veicoli di limitate dimensioni, privilegiando, per quanto possibile, quelli con alimentazione a gas naturale, ibridi o completamente elettrici".
Nella stessa seduta il consiglio affronterà l'importante argomento del difensore civico. È infatti all'ordine del giorno il regolamento che ne istituisce la figura e ne fissa i compiti. "Il difensore civico, così recita l'articolo 2, interviene, d'ufficio o su istanza di parte, nei casi di cattiva amministrazione e concorre con gli altri organi dell'amministrazione al perseguimento di obiettivi di buon andamento, imparzialità, trasparenza ed equità". La sua competenza vale nei confronti del Comune, di tutte le società allo stesso collegate e dei gestori di servizi.
Verranno poi discussi due ordini del giorno e una mozione. Quest'ultima, presentata dal consigliere Lombardi (Verdi Arcobaleno) riguarda l'abbattimento del consumo di energia elettrica ottenuto sostituendo in tutti i locali del comune le normali lampadine con altre a basso consumo. Dei due ordini del giorno quello di Pagliai (Udc) riguarda la riforma della legge elettorale regionale (reintroduzione delle preferenze) mentre l'altro, presentato dai gruppi Comunisti italiani, Rifondazione comunista e Laici riformisti, affronta la questione dell'esenzione di immobili della Chiesa dal pagamento dell'Ici.
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