Il Tirreno

Pistoia

Poste nel container fino a settembre

Saverio Melegari
Ufficio postale d’emergenza
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Ufficio postale d’emergenza

Sembra non avere fine la travagliata vicenda della ristrutturazione degli uffici delle Poste centrali di via Roma. I lavori sono iniziati nel 2008 e dovevano essere finiti entro dicembre ma, diversi impedimenti, ne stanno ritardando la consegna che, in un primo tempo, era stata rimandata a febbraio e ora addirittura a settembre

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PISTOIA. Sembra non avere fine la travagliata vicenda della ristrutturazione degli uffici delle Poste centrali di via Roma. I lavori sono iniziati nel 2008 e dovevano essere finiti entro dicembre ma, diversi impedimenti, ne stanno ritardando la consegna che, in un primo tempo, era stata rimandata a febbraio e ora addirittura a settembre.
La denuncia arriva dalla Slc-Cgil, che sull'argomento ha diffuso un comunicato. «Questi ritardi dovevano essere previsti - si legge nella nota del sindacato - e avevamo a suo tempo sottolineato le difficoltà che si potevano incontrare e indicato di individuare una sede centrale alternativa al container nel quale i lavoratori sono costretti ad operare ma, ad oggi, non sappiamo quanto tempo sarà necessario per terminare i lavori».
Già, il container, la struttura mobile che da un anno e mezzo staziona nel loggiato delle poste di via Roma e che, ogni giorno, arreca problemi al normale svolgimento del servizio: lunghe code fino nella strada e, nonostante la presenza di condizionatori, enorme caldo in quanto la porta d'ingresso rimane sempre aperta.
Poco spazio all'interno e d'inverno i dipendenti dovevano lavorare col cappotto.
La causa principale è l'intervento delle Belle Arti, in quanto il palazzo che è sede delle poste ne fa parte e, in quanto tale, quando ci sono dei lavori di ristrutturazione deve essere attentamente monitorizzato.
«Siamo andati un po' troppo lunghi con i lavori - afferma la direttrice dell'ufficio postale, Rita Veroni - perché i tempi tecnici si sono dilatati con diversi imprevisti che non sono dipesi da "Poste italiane" ma da chi vi lavorava, come ad esempio alcuni tipi di forniture. Ormai, però, siamo in dirittura d'arrivo e il mese d'agosto servirà per mettere appunto i dettagli e, per settembre, saremo pronti ad inaugurare la nuova sede».

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