Sicurezza
Ambulanti, banchi chiusi
Saverio Melegari
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Banchi chiusi per protesta ieri mattina in via della MadonnaLa protesta ieri mattina, inutile l’incontro con l’assessore al commercio Barbara Lucchesi
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PISTOIA. «Non vogliamo rimanere qua». La richiesta è piuttosto esplicita ed arriva dai venditori ambulanti che da ieri mattina, complice l'inizio dei lavori di montaggio delle tribune per il "Luglio" in piazza Duomo, si sono trovati costretti a trasferirsi in parte lungo via Buozzi - ma lì la situazione è piuttosto tranquilla -, e altri ventidue in via della Madonna.
Il problema è proprio via della Madonna dove gli affari vanno senz'altro peggio: chi si trova nelle ultime postazioni, di fatto è a San Vitale.
Non è la prima volta che si verifica questa situazione e tutti i venditori ambulanti, una volta arrivati ieri mattina in città, si sono rifiutati di aprire i loro banchi.
Tutti uniti, hanno richiesto un incontro con l'assessore comunale al commercio, Barbara Lucchesi e soltanto intorno alle 11 hanno iniziato a far scendere dai propri furgoni la merce per cercare di guadagnarsi la giornata.
«Ci siamo mossi perché la nostra rabbia è piuttosto elevata - afferma Ilaria Vettori, una delle venditrici che da ieri mattina è stata trasferita da piazza Duomo in via della Madonna - e c'è la sensazione che ormai anche per quest'anno la situazione rimarrà così, perdendo di fatto un mese di lavoro. Deve essere approvato il nuovo piano e non ci viene concessa la doppia fila in via Buozzi per motivi di sicurezza: perché qui che sicurezza abbiamo? I residenti, giustamente, passano a tutte le ore e i nostri banchi sono ingombranti e a volte bisogna spostare anche la merce per evitare situazioni spiacevoli. Il risultato finale è che i clienti, ovviamente, non ci vengono».
Un po' arrabbiati lo sono anche i residenti e non per il mercato in sé per sé ma per la mancata comunicazione da parte dell'amministrazione che, da ieri mattina, ventidue operatori si sarebbero trasferiti in via della Madonna. Infatti, dal mattino presto, i vigili sono passati a suonare alle abitazioni per far togliere le automobili dalla strada.
«Questa è una via commercialmente non valida - tuona Fabrizio, un altro dei venditori che si trovano ora in via della Madonna - e ci sembra che le associazioni di categoria vogliano privilegiare soltanto gli esercizi commerciali di via Buozzi che sarebbero penalizzati dai banchi su entrambi i lati della strada. Il Comune difetta di comunicazione, sia nei nostri confronti che dei residenti, però non si è fatto particolari scrupoli ad aumentare la Tosap. Siamo in ventidue il mercoledì e altrettanti il sabato: in totale 40 operatori che non hanno particolari guadagni a venire al mercato di Pistoia. C'è stato l'incontro con l'assessore, ma ha scaricato la colpa su altri»
Il problema è proprio via della Madonna dove gli affari vanno senz'altro peggio: chi si trova nelle ultime postazioni, di fatto è a San Vitale.
Non è la prima volta che si verifica questa situazione e tutti i venditori ambulanti, una volta arrivati ieri mattina in città, si sono rifiutati di aprire i loro banchi.
Tutti uniti, hanno richiesto un incontro con l'assessore comunale al commercio, Barbara Lucchesi e soltanto intorno alle 11 hanno iniziato a far scendere dai propri furgoni la merce per cercare di guadagnarsi la giornata.
«Ci siamo mossi perché la nostra rabbia è piuttosto elevata - afferma Ilaria Vettori, una delle venditrici che da ieri mattina è stata trasferita da piazza Duomo in via della Madonna - e c'è la sensazione che ormai anche per quest'anno la situazione rimarrà così, perdendo di fatto un mese di lavoro. Deve essere approvato il nuovo piano e non ci viene concessa la doppia fila in via Buozzi per motivi di sicurezza: perché qui che sicurezza abbiamo? I residenti, giustamente, passano a tutte le ore e i nostri banchi sono ingombranti e a volte bisogna spostare anche la merce per evitare situazioni spiacevoli. Il risultato finale è che i clienti, ovviamente, non ci vengono».
Un po' arrabbiati lo sono anche i residenti e non per il mercato in sé per sé ma per la mancata comunicazione da parte dell'amministrazione che, da ieri mattina, ventidue operatori si sarebbero trasferiti in via della Madonna. Infatti, dal mattino presto, i vigili sono passati a suonare alle abitazioni per far togliere le automobili dalla strada.
«Questa è una via commercialmente non valida - tuona Fabrizio, un altro dei venditori che si trovano ora in via della Madonna - e ci sembra che le associazioni di categoria vogliano privilegiare soltanto gli esercizi commerciali di via Buozzi che sarebbero penalizzati dai banchi su entrambi i lati della strada. Il Comune difetta di comunicazione, sia nei nostri confronti che dei residenti, però non si è fatto particolari scrupoli ad aumentare la Tosap. Siamo in ventidue il mercoledì e altrettanti il sabato: in totale 40 operatori che non hanno particolari guadagni a venire al mercato di Pistoia. C'è stato l'incontro con l'assessore, ma ha scaricato la colpa su altri»
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