Il dolore
Pistoia
Referendum, l'affluenza è un flop
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Un seggio in una foto di archivioBassa, ma in linea con l'andamento delle ultime consultazioni referendarie. Nella prima giornata di voto per i tre referendum abrogativi, l'affluenza alle urne in città è stata scarsa. Alle 22 di ieri la percentuale dei votanti di Pistoia era al 12,99.
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PISTOIA. Bassa, ma in linea con l'andamento delle ultime consultazioni referendarie. Nella prima giornata di voto per i tre referendum abrogativi, l'affluenza alle urne in città è stata scarsa. Alle 22 di ieri la percentuale dei votanti di Pistoia era al 12,99.
Una cifra che sembra ricalcare il comportamento che gli elettori della zona hanno tenuto anche per il referendum di 4 anni fa. Nella consultazione del giugno 2005, alle 22 del primo giorno, avevano votato meno del 15 per cento dei residenti di Pistoia. Migliore è stata successivamente l'affluenza per il referendum costituzionale del 2006, quando alla fine del primo giorno avevano già votato più del 38 per cento degli elettori. Ieri alle 22, invece, l'affluenza per Pistoia era congelata sotto il 13 per cento, mentre il territorio provinciale si attestava al 16,39. La disparità fra la percentuale di votanti in città e quella a livello provinciale è da collegare alle città di Montecatini e Pescia, dove si tiene il ballottaggio per l'elezione del sindaco. A dimostrazione di questa profonda diversità, c'è il dato di Montecatini, dove alle 22 l'affluenza era già del 40,13 per cento, e a Pescia al 37,72. (a.c.)
Una cifra che sembra ricalcare il comportamento che gli elettori della zona hanno tenuto anche per il referendum di 4 anni fa. Nella consultazione del giugno 2005, alle 22 del primo giorno, avevano votato meno del 15 per cento dei residenti di Pistoia. Migliore è stata successivamente l'affluenza per il referendum costituzionale del 2006, quando alla fine del primo giorno avevano già votato più del 38 per cento degli elettori. Ieri alle 22, invece, l'affluenza per Pistoia era congelata sotto il 13 per cento, mentre il territorio provinciale si attestava al 16,39. La disparità fra la percentuale di votanti in città e quella a livello provinciale è da collegare alle città di Montecatini e Pescia, dove si tiene il ballottaggio per l'elezione del sindaco. A dimostrazione di questa profonda diversità, c'è il dato di Montecatini, dove alle 22 l'affluenza era già del 40,13 per cento, e a Pescia al 37,72. (a.c.)
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