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Il PesciaUzzanese non passa

Il PesciaUzzanese non passa

Promozione. Unico sussulto dell’incontro l’espulsione di Gnudi al 34’ del secondo tempo

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PESCIAUZZANESE URBINO TACCOLA0 0  PESCIAUZZANESE: De Min, - Magni (Bassi 30' st), Lotti, Martini, Toracca, Di Toro, Calistri,: Cerri, Pisani, Salvetti, Skana - (Morlino 37' st). A disposizione:
Palla, Parisi, Balderi, Checchi, Serapi. All.: Micheli.

URBINO TACCOLA:
Frassi, Giani, Meini, Gnudi, Lami, Senigagliesi, Frangioni (Ceccanti 42' st), Cini (Ceccarini 22'), Ferrucci, Verola, Marino (Orsini 26' st). A disposizione: Baroni, Pardini, Campini, Balducci. All.: Paolini.

ARBITRO:
D'Apice di Arezzo

NOTE:
ammoniti: Toracca (P), Di Toro (P), Gnudi (U). Espulsi: Gnudi (U) al 34' del secondo tempo.

PESCIA. Finisce a reti inviolate il primo atto della finale di Promozione regionale tra PesciaUzzanese e Urbino Taccola, in un match che non ha regalato particolari emozioni, ma che ha consentito alle due compagini di affrontarsi a viso aperto, pur rimandando ogni discorso vittoria al match di ritorno in programma tra sette giorni.
Della sfida giocata ad Uzzano rimangono poche tracce evidenti: ai tecnici Micheli e Paolini allora non resta che accogliere con fiducia questo risultato di zero a zero pensando di migliorare le rispettive prestazioni limando gli errori mostrati. Per i padroni di casa si tratterà soprattutto di proporre più continuità nella propria manovra, visto che nella sfida di ieri l'ardore visto nel corso del primo tempo non si è protratto fino al fischio finale del signor D'Apice di Arezzo. Per l'Urbino, invece, la reazione degli ultimi minuti sarà il punto di partenza da cui ripartire per mettere le mani su questa finale.
Primo dato certo: per l'incontro di ritorno il PesciaUzzanese dovrà fare a meno di Gnudi, espulso al 34' della ripresa per doppia ammonizione. Di azioni da segnalare, si diceva, non ce ne sono state molte.
Nel primo tempo l'occasione più ghiotta è capitata a Pisani, ma Frassi è riuscito ad opporsi da par suo con estrema efficacia. Per i ragazzi di Micheli nel primo tempo altre due percussioni che però non sono bastate a sbloccare il risultato.
Nel corso della ripresa, con gli equilibri in campo ristabiliti da parte dell'Urbino, la partita è diventata più combattuta e la chance per il vantaggio passa per i piedi di Frangioni, ma l'intervento proprio di Gnudi sulla linea ha evitato il peggio per l'Uzzanese. Pareggio giusto e verdetti rinviati, dunque, anche se a campi invertiti, nell'appuntamento decisivo, si prevede uno spettacolo di ben altro spessore per decidere la squadra vincitrice della Promozione. Se lo augurano soprattutto gli sportivi, che ieri hanno assistito sì ad una partita tirata e avvincente dal punto di vista tattico, ma sicuramente poco spettacolare per quanto riguarda il gioco e le azioni da rete. Ma in gara 2 sarà sicuramente un'altra storia: perché d'accordo la tattica e le strategie preparate sulla lavagna, ma prima o poi servirà premere sull'acceleratore per cercare lo spunto decisivo per strappare il pass per la categoria superiore.

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