Sicurezza
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Peso record per le bollette pistoiesi
Fabio Calamati
I risultati di uno studio del sindacato Ugl Città penalizzata anche dall'alto costo dell'Rc Auto Invece gli alimentari...
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PISTOIA. Le bollette del gas, dell'elettricità e dell'acqua che i pistoiesi sono costretti a pagare (in media) nell'arco di un anno pesano per 1.873 euro sui conti familiari: una delle cifre più alte in Italia.
Più di noi sono costretti a sborsare gli abitanti di Reggio Calabria (2.020 euro) e quelli di Palermo (1.938). A sostenerlo è una ricerca pubblicata nei giorni scorsi dal sindacato Ugl, che ha cercato di misurare il caro-vita nelle città italiane ricostruendo le principali voci di spesa cui una famiglia tipo deve far fronte nel corso di un anno.
Le spese prese in considerazione sono state quelle della spesa per generi alimentari, del mutuo, del trasporto pubblico locale, delle bollette per gas, elettricità e acqua, dell'auto (intesa come carburante più assicurazione) e del cosiddetto "effetto bebè", vale a dire latte in polvere e pannolini.
Considerando tutte le voci, Pistoia si piazza al 24º posto su un totale di 57 capoluoghi, con una spesa annua di 16.883 euro. In Toscana - tra le città prese in esame dall'Ugl - solo a Pisa si spende di più, con 16.940 euro. Firenze, tanto per dire, risulta un pochino meno cara: 16.742 euro il conto totale a carico di una famiglia media.
È credibile questo risultato? Perché vivere a Pistoia sarebbe così caro? La risposta è quello che si diceva all'inizio: soprattutto per le utenze. Lo studio Ugl ha preso in esame le spese per una famiglia tipo che consumi 2.700 kwh annui di elettricità, 1.400 metri cubi di gas e 200 metri cubi d'acqua.
Un'altra voce particolarmente pesante per chi abita a Pistoia è quella relativa all'auto. Mantenersi una Fiat Panda costa 2.490 euro l'anno, calcolando il carburante e l'assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile. Se dalla Panda si passa a una Fiat Bravo, il totale sale a 2.951 euro. Nella classifica nazionale siamo diciannovesimi in un caso e sedicesimi nell'altro: in entrambe le situazioni con spese ben al di sopra della media, soprattutto per le tariffe (relativamente) alte delle assicurazioni da queste parti.
Meglio, allora, usare i mezzi pubblici: comprando dieci abbonamenti mensili e 48 biglietti orari, a Pistoia si spendono 313 euro, la 30ª città su 57.
A tenere un po' su lo stato dei conti familiari dei pistoiesi ci pensa, infine, soprattutto la spesa alimentare. Su questo fronte la solita famiglia tipo spende 3.566 euro l'anno per procurarsi un paniere di beni di largo consumo, dall'acqua minerale allo zucchero, passando per pane, pasta, frutta e verdura e latte.
Qui Pistoia risulta essere al 29º posto in Italia e comunque al primo in Toscana, essendo seguita da tutti gli altri capoluoghi, da Pisa (3.551 euro) a Firenze (3.329).
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