Sicurezza
pistoia
Grave ciclista colpito da infarto
Tiziana Gori
Il presidente del Centro commerciale naturale stava salendo il Serravalle Salvato dai volontari della Misericordia
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PISTOIA. Un malore improvviso, e la caduta dalla bici mentre stava percorrendo la salita del Serravalle. Sono stati probabilmente determinanti per Sergio Barghini, 46 anni, presidente del Centro commerciale naturale, il massaggio praticato da un amico e l'intervento tempestivo degli operatori della Misericordia con il Dae. Il commerciante, colpito da infarto, è ricoverato in rianimazione all'ospedale del Ceppo. Le sue condizioni sono gravi, ma non dovrebbe correre pericolo di vita.
Barghini, tra l'altro titolare di alcuni negozi di abbigliamento nel centro della città, aveva passato la mattina in bici con alcuni amici ciclisti, e stava tornando a Pistoia da Montecatini. Sulla salita del Serravalle, complice forse la calura di ieri mattina - e considerata l'ora, erano le undici e mezza - il commerciante ha avuto un malore.
È caduto dalla bicicletta, e nell'impatto con l'asfalto si è fratturato un braccio e si è provocato alcune escoriazioni al volto. Tra gli amici che si trovavano con lui, uno aveva fatto un corso di Bls (primo soccorso, ndr). Compreso che il commerciante era andato in arresto cardiaco, gli ha praticato un massaggio al torace in attesa dei soccorsi, che sono stati immediati, e probabilmente determinanti. «I suoi amici mi hanno informato che l'ambulanza della Misericordia è giunta sul Serravalle dopo quattro minuti», spiega la moglie di Barghini, Sabrina Nesi.
La Misericordia era stata allertata dal 118 per un codice blu, che indica appunto un arresto cardiaco. Sul posto si è recata anche l'automedica del 118, sempre da Pistoia. «Al nostro arrivo - racconta uno dei soccorritori - i polsi carotideo e radiale del paziente erano assenti. Gli abbiamo praticato due minuti di rianimazione cardio polmonare e poi abbiamo attaccato il Dae, il defibrillatore precoce». Due minuti di scariche e il cuore di Barghini ha ripreso a pompare. Il medico del 118 ha provveduto all'intubazione prima del trasporto nella sala rossa (quella riservata alle emergenze) del Pronto Soccorso.
Dopo qualche ora di attesa, per i parenti riuniti davanti all'ingresso, sotto un sole cocente, finalmente la prima buona notizia. I risultati della tac a contrasto escluderebbero danni neurologici. Proprio per la tempestività dei soccorsi.
«Non è cardiopatico - informa la signora Nesi - e non ha avuto segni premonitori. Ama andare in bicicletta, soprattutto con la bella stagione, perché ha la pressione un po' alta, e la bici lo aiuta ad abbassarla».
Alle due i sanitari informano i familiari del commerciante - erano presenti, oltre alla moglie, anche il fratello, i cognati e l'amico Enrico Vannucci, fratello di Renato, presidente della Pistoia Card - che Barghini è stato trasferito in rianimazione. Sempre grave, ma probabilmente non più in pericolo di vita.
Barghini, già presidente del Comitato commercianti del centro storico, dal settembre del 2005 è presidente del Centro commerciale naturale, consorzio che gestisce le attività di tutto il centro storico dentro la terza cerchia di mura.
Barghini, tra l'altro titolare di alcuni negozi di abbigliamento nel centro della città, aveva passato la mattina in bici con alcuni amici ciclisti, e stava tornando a Pistoia da Montecatini. Sulla salita del Serravalle, complice forse la calura di ieri mattina - e considerata l'ora, erano le undici e mezza - il commerciante ha avuto un malore.
È caduto dalla bicicletta, e nell'impatto con l'asfalto si è fratturato un braccio e si è provocato alcune escoriazioni al volto. Tra gli amici che si trovavano con lui, uno aveva fatto un corso di Bls (primo soccorso, ndr). Compreso che il commerciante era andato in arresto cardiaco, gli ha praticato un massaggio al torace in attesa dei soccorsi, che sono stati immediati, e probabilmente determinanti. «I suoi amici mi hanno informato che l'ambulanza della Misericordia è giunta sul Serravalle dopo quattro minuti», spiega la moglie di Barghini, Sabrina Nesi.
La Misericordia era stata allertata dal 118 per un codice blu, che indica appunto un arresto cardiaco. Sul posto si è recata anche l'automedica del 118, sempre da Pistoia. «Al nostro arrivo - racconta uno dei soccorritori - i polsi carotideo e radiale del paziente erano assenti. Gli abbiamo praticato due minuti di rianimazione cardio polmonare e poi abbiamo attaccato il Dae, il defibrillatore precoce». Due minuti di scariche e il cuore di Barghini ha ripreso a pompare. Il medico del 118 ha provveduto all'intubazione prima del trasporto nella sala rossa (quella riservata alle emergenze) del Pronto Soccorso.
Dopo qualche ora di attesa, per i parenti riuniti davanti all'ingresso, sotto un sole cocente, finalmente la prima buona notizia. I risultati della tac a contrasto escluderebbero danni neurologici. Proprio per la tempestività dei soccorsi.
«Non è cardiopatico - informa la signora Nesi - e non ha avuto segni premonitori. Ama andare in bicicletta, soprattutto con la bella stagione, perché ha la pressione un po' alta, e la bici lo aiuta ad abbassarla».
Alle due i sanitari informano i familiari del commerciante - erano presenti, oltre alla moglie, anche il fratello, i cognati e l'amico Enrico Vannucci, fratello di Renato, presidente della Pistoia Card - che Barghini è stato trasferito in rianimazione. Sempre grave, ma probabilmente non più in pericolo di vita.
Barghini, già presidente del Comitato commercianti del centro storico, dal settembre del 2005 è presidente del Centro commerciale naturale, consorzio che gestisce le attività di tutto il centro storico dentro la terza cerchia di mura.
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