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«Spendono senza criterio»

Anna Cecchini
«Spendono senza criterio»

Il Pdl striglia il Comune sulla copertura del tennis club

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PISTOIA. «Non è possibile che con oltre sei milioni di buco nel bilancio 2008 spendano soldi per coprire i campi da tennis». Parte così lo sfogo di Alessio Bartolomei, capogruppo consiliare di Forza Italia, che punta il dito contro la decisione dell’amministrazione pistoiese di destinare 140 mila euro alla chiusura di due campi da tennis del complesso sportivo comunale “Enea Cotti”, su via delle Olimpiadi. Un intervento, quello contro cui punta il dito il Pdl, che è già stato avviato, come si intuisce transitando nelle vicinanze del complesso sportivo. «Aspettiamo i dati certi del bilancio consuntivo dell’anno passato - prosegue Bartolomei -, ma sappiamo che il Comune ha un buco clamoroso di 6 milioni di euro. E’ sostenibile che con questi problemi si continui a spendere soldi pubblici senza prima riflettere? In un momento di crisi, in cui le persone perdono il lavoro e ci sono sempre più famiglie in situazioni difficili, i cittadini non comprendono queste scelte. Di che sinistra si tratta?». Concordano con il capogruppo anche gli altri esponenti del Pdl, che sottolineano come l’amministrazione dovrebbe rivedere l’intera pianificazione degli impianti sportivi pistoiesi.

«Ci lascia sconcertati che le poche risorse da destinare allo sport - spiega Giorgio Zuccherini, consigliere di An - vadano tutte al tennis e invece si lasci nel degrado il resto delle strutture sportive della città, che invece avrebbero bisogno di grosse riqualificazioni». Pensano al rugby e alla scherma i rappresentanti dell’opposizione. «Quello su via delle Olimpiadi è un impianto ben tenuto e ben gestito - sottolinea Alessandro Tomasi, consigliere in quota An -, ma crediamo che ci siano sport minori che hanno forte necessità di strutture. Il rugby è un’attività emergente che non ha un impianto adeguato e gli atleti della scherma, per cui in campagna elettorale il sindaco Berti aveva promesso di realizzare un’apposita palestra, si allenano ancora nei locali sotto l’istituto tecnico industriale». Insomma, la decisione di coprire con apposite tensostrutture due dei campi presenti al circolo “Enea Cotti” proprio non ha trovato l’approvazione del Pdl locale. «Oltretutto questa spesa extra di 140 mila euro non ha comportato l’azzeramento del finanziamento annuale di quasi 60 mila euro - dice ancora Zuccherini - che il Comune passa a quella struttura. Si poteva almeno bloccare questo intervento per i prossimi 4 anni, così da destinare quei soldi ad altre realtà sportive.

Invece l’amministrazione eroga al circolo del tennis anche il finanziamento previsto per l’anno». Quello che gli esponenti dell’opposizione non riescono a capire è il perchè di un investimento così importante su un complesso sportivo che il Comune ha inserito nel patrimonio da alienare. «Come altre strutture - dice ancora Tomasi - quella su via delle Olimpiadi è stata inserita dall’amministrazione nel piano 2009 dei beni alienabili. Sarà difficile che un soggetto decida di acquistarla, ma certo è inopportuno che l’amministrazione investa così tanti soldi per la copertura dei campi». Infine la richiesta di maggiore attenzione nella gestione dei finanziamenti. «Sapendo la situazione economica che ha, il Comune - conclude Daniela Simionato, consigliere comunale Fi - doveva organizzare la trattativa con il circolo del tennis in modo chiaro, senza promettere soldi che non ha a disposizione. Ma che poi ha dovuto dare».

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