Toscana
Finanziamenti anti-crisi quasi esauriti
Francesco Albonetti
Decine di richieste alla Caripit da artigiani e commercianti
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PISTOIA. Sta avendo un buon riscontro la pioggia di crediti agevolati che si è riversata, soprattutto fra la fine del 2008 e l'inizio di quest'anno, sulle imprese pistoiesi. Una nuova politica da parte delle banche favorita dall'accreditamento - e quindi dalla maggiore possibiltà di concedere fiducia ad aziende attanagliate dalla crisi - dei consorzi fidi, il più importante dei quali, Artigiancredito, di recente è diventato una banca a tutti gli effetti. In attesa della scadenza dei vari piani di finanziamento, i numeri sono eloquenti.
Ecco come stanno andando le iniziative più recenti della Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia.
Credito agli artigiani. La maggiore operazione è stata lanciata nello scorso settembre da Caripit attraverso un accordo con Artigiancredito, il consorzio fidi che impegna insieme Cna e Confartigianato. Si trattava di affidamenti a breve termine per le imprese artigiane come finanza aggiuntiva, quindi non legata a progetti per investimenti, ma semplicemente per ripianare situazioni di mancanza di liquidità. L'aspetto nuovo è la rapidità di erogazione: tre giorni dal momento della presentazione della pratica. «Il plafond messo a disposizione nell'area di pertinenza Caripit era di 15 milioni di euro entro il 31 maggio - dice Fabio Frilli, responsabile commerciale della Cassa - Ebbene, attualmente siamo intorno ai 10 milioni erogati, quindi pensiamo di arrivare presto a coprire l'intero plafond. Sono svariate decine le imprese che hanno aderito. Un dato importante, se si pensa che già nel 2008 in questo settore le operazioni hanno subito un incremento del 100% rispetto all'anno precedente».
Credito ai commercianti. L'operazione lanciata a gennaio da Caripit e da Centro Fidi i Confcommercio, è molto simile a quella degli artigiani e partiva da un plafond di 15 milioni. «Siamo intorno ai 10 milioni, ma sono in via di definizione pratiche per altri 5 milioni - commenta Tiziano Tempestini, direttore di Confcommercio - Visto che il termine ultimo è il 30 giugno, la risposta è stata davvero positiva e l'obiettivo sarà sicuramente superato».
Credito ai vivaisti. L'ultima operazione lanciata da Caripit in ordine di tempo vede protagonisti i vivaisti, ai quali Caripit mette a disposizione 25 milioni attraverso l'Associazione vivaisti. E' ancora presto per avere numeri, in quanto le domande sono iniziate il 16 marzo e la scadenza è il 30 giugno. Due le ragioni della richiesta: investimenti produttivi o per mutui utili ad acquistare nuovi terreni.
Ecco come stanno andando le iniziative più recenti della Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia.
Credito agli artigiani. La maggiore operazione è stata lanciata nello scorso settembre da Caripit attraverso un accordo con Artigiancredito, il consorzio fidi che impegna insieme Cna e Confartigianato. Si trattava di affidamenti a breve termine per le imprese artigiane come finanza aggiuntiva, quindi non legata a progetti per investimenti, ma semplicemente per ripianare situazioni di mancanza di liquidità. L'aspetto nuovo è la rapidità di erogazione: tre giorni dal momento della presentazione della pratica. «Il plafond messo a disposizione nell'area di pertinenza Caripit era di 15 milioni di euro entro il 31 maggio - dice Fabio Frilli, responsabile commerciale della Cassa - Ebbene, attualmente siamo intorno ai 10 milioni erogati, quindi pensiamo di arrivare presto a coprire l'intero plafond. Sono svariate decine le imprese che hanno aderito. Un dato importante, se si pensa che già nel 2008 in questo settore le operazioni hanno subito un incremento del 100% rispetto all'anno precedente».
Credito ai commercianti. L'operazione lanciata a gennaio da Caripit e da Centro Fidi i Confcommercio, è molto simile a quella degli artigiani e partiva da un plafond di 15 milioni. «Siamo intorno ai 10 milioni, ma sono in via di definizione pratiche per altri 5 milioni - commenta Tiziano Tempestini, direttore di Confcommercio - Visto che il termine ultimo è il 30 giugno, la risposta è stata davvero positiva e l'obiettivo sarà sicuramente superato».
Credito ai vivaisti. L'ultima operazione lanciata da Caripit in ordine di tempo vede protagonisti i vivaisti, ai quali Caripit mette a disposizione 25 milioni attraverso l'Associazione vivaisti. E' ancora presto per avere numeri, in quanto le domande sono iniziate il 16 marzo e la scadenza è il 30 giugno. Due le ragioni della richiesta: investimenti produttivi o per mutui utili ad acquistare nuovi terreni.
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