Il Tirreno

Pistoia

Telefonare è diventato una via crucis

Saverio Melegari

Apparecchi muti da giorni, Internet a scatti. E l'Adsl è un miraggio

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PISTOIA. Quante volte, nell’arco di una giornata, ad ognuno di noi capita di dire: “Pronto, chi parla?”. Nulla di più facile: ma per chi abita a Candeglia e nella valle della Bure, non è così semplice fare o ricevere una telefonata. Ci sono continui guasti sulla linea telefonica Telecom e i cellulari si ritrovano spesso senza copertura del segnale, quindi inutilizzabili. La zona in questione è quella di Candeglia e di tutta la valle della Bure fino a Santomoro dove però i problemi maggiori sono legati all’accesso a internet. Nella frazione a nord di Pistoia capita sempre più spesso di non poter utilizzare il telefono per comunicare con il mondo e questo crea enormi disagi sia per le conversazioni private, sia per chi con il telefono ci deve lavorare. «Ho inaugurato questo negozio da tre giorni - afferma Piera Zamuner, titolare della nuova gelateria che si trova di fronte alla scuola elementare di Candeglia - e ho dei grossi problemi per quanto riguarda il telefono fisso, che non sempre è in funzione. Ho un contratto con Vodafone, ma non riesco a prendere la linea né con il numero fisso né con il fax che ancora non sono riuscita a far funzionare.

La stessa cosa, anche se con meno disagi, vale per la linea Adsl di Internet che ogni tanto si mette a fare le bizze. Per la mia attività non è stato certo un bell’inizio». Fra gli avventori della signora Piera c’è chi conosce molto bene la zona e sa quali sono i problemi storici di questa piccola frazione incastonata sotto l’Appennino. «Qui a Candeglia - spiega Federico Fabbri - la rete di telefonia di Vodafone ha sempre avuto delle notevoli difficoltà, perché in questo punto si incontrano le vallate con i due fiumi e non c’è quasi mai campo. Bisogna sempre rincorrere qualche punto isolato dove prende un po’ di più, ma l’impresa è ardua. Spesso si sono verificati anche dei guasti alla rete Telecom, ma sono sempre stati riparati velocemente. Quando poi riesci a parlare, molto spesso capita che ti cade la linea e non c’è più modo di effettuare di nuovo la telefonata. Inoltre, se qualcuno ti chiama, non dà mai libero ma viene inserita subito la segreteria e, cosa ancora più grave, il mio telefonino, come quello di altri, quindi non è un problema di apparecchio ma di linea, non riferisce dei messaggi in segreteria.

Capita di scendere verso Pistoia e di sentirsi chiamare con tono preoccupato perché nessuno risponde, ma in realtà sul display del cellulare non appare nessun avviso di chiamata». Se Candeglia piange, Santomoro non ride. Come fatto notare in una lettera dal consigliere Pd della circoscrizione 2, Roberto Ricciarelli, i problemi di linea con Telecom sono ancora più grossi, in quanto dallo scorso venerdì sia a Lupicciano che a Valdibure e Ponzano, il telefono è muto e di conseguenza anche il collegamento ad Internet. Gli episodi si moltiplicano soprattutto quando ci sono temporali e le centraline di smistamento vengono colpite da fulmini. «Da queste parti Internet non funziona quasi mai - confessa Rosita Menichini che gestisce il negozio di generi alimentari di Ponzano - e proprio in questi giorni mio figlio ha chiamato diverse volte la Telecom per capire l’entità del problema, ma di risposte al momento non ce ne sono state. Qui in mezzo ai monti, poi, è difficoltosa anche la ricezione dei cellulari, visto che prendono in pochi posti». Il problema di Internet è al centro di una lettera che è stata inoltrata in questi giorni alla Telecom da parte di un nutrito gruppo di abitanti di Santomoro e di altre piccole frazioni circostanti che chiedono spiegazioni sul mancato funzionamento dell’Adsl.

Il problema, però, sembra essere di facile soluzione: al momento, la linea che arriva a Santomoro non è in grado di sopportare la velocità dell’Adsl, ma si ferma soltanto ai “vecchi” 56 kbyte. I clienti, però, hanno già fatto l’abbonamento con il sistema più veloce e pagano la bolletta ricevendo un servizio diverso. «È proprio questo quello che non ci va giù - dice Milena Banci, titolare del circolo di Santomoro - perché le bollette sono piuttosto salate ma la connessione a Internet è molto lenta e inoltre paghiamo per qualcosa che non ci viene fornito. Speriamo che il problema venga risolto quanto prima». Accuse precise e anche gravi. Le abbiamo girate alla sede Telecom di Roma che si è impegnata a fornire una risposta.

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