Il Tirreno

Pistoia

Asili e mense, i numeri della stangata

Pioggia di aumenti sui servizi ma crescono le soglie di esenzione

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PISTOIA. Mandare il proprio figlioletto all’asilo nido comunale costa da quest’anno 30 euro in più al mese, cui vanno aggiunti altri 20 euro se si usufruisce del prolungamento del servizio fino alle 17,30. La quota di iscrizione annuale, inoltre, è aumentata da 17 a 30 euro, ma questa si paga una volta per tutte. Comunque per una famiglia - magari già in difficoltà con il mutuo e la spesa al supermercato - è un’altra mazzata che arriva su un bilancio mensile sempre più difficile da far quadrare. Che le tariffe degli asili nido e delle scuole materne, ma anche della scuola di musica e dell’ex conservatorio Crociffissine, sarebbero aumentate era stato deciso dal consiglio comunale a fine settembre con la manovra di salvaguardia degli equilibri di bilancio. Ma le cifre esatte degli aumenti, voce per voce, sono state decise nei giorni scorsi dalla giunta Berti. Nella tabella a fianco sono state riassunte le principali modifiche. Come si vede, sono particolarmente consistenti gli aumenti negli asili nido, mentre per il servizio mensa si è scelto di aumentare solo l’iscrizione annuale, mantenendo fermo il costo delle quote mensili. Il provvedimento fa parte delle iniziative per rimettere in sesto i conti del Comune, appesantiti da squilibri mai risolti negli ultimi anni e dai tagli ai trasferimenti decisi dal governo.

E per farlo passare, la maggioranza di Palazzo di Giano dovette faticare non poco, vista l’iniziale ostilità delle componenti di sinistra. Per valutarne l’esatto peso, però, bisogna tener conto di tre punti. Il primo: contemporaneamente agli aumenti, sono state innalzate anche le soglie di esenzione sulla base dell’Isee, l’indicatore del reddito familiare. Quindi i meno abbienti hanno una tutela in più. Secondo punto: le tariffe dei servizi pistoiesi erano ferme da sei anni. E in questo periodo, i prezzi dei generi alimentari che ogni giorno la mensa comunale deve acquistare sono cresciuti assai di più: 43% per la pasta in due anni, solo per fare un esempio. Terzo punto: anche con questo aumento, i pistoiesi pagano sempre meno di diversi altri toscani. La retta degli asili nido, ad esempio, continua ad essere più alta a Lucca, Firenze, Livorno, Prato e Siena.

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