Finanza
Low cost, e la vacanza diventa sprint
In Sardegna da colazione a cena. Con meno di 50 euro in due
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CASCINA. In vacanza sulle spiagge bianche di Alghero, da mattina a sera. Da colazione a cena, senza pernottamento. Nell’estate della crisi economica e delle vacanze brevi anche il “mordi e fuggi” può raggiungere forme estreme. Gite al mare di un giorno in Sardegna per una coppia pisana: cascinese lui, volterrana lei. La vicinanza dell’aeroporto di Pisa e i voli a basso costo hanno convinto i due a passare un giorno in spiaggia ad Alghero, sulla costa nord-ovest dell’isola. Ma per Michelangelo Betti e la fidanzata l’esperienza sarda non è stata l’unica: sfruttando le offerte delle compagnie low-cost in pochi mesi è partito un giro per l’Europa.
«Abbiamo con Nottingham e dintorni a fine anno - spiega Michelangelo -. Nel 2008 siamo invece già stati a Malta, Parigi, due volte a Londra e due ad Alghero. Seguendo i consigli di amici e, diciamo così, affinando la tecnica volta per volta. Facciamo quasi tutto in rete, anche la prenotazione dell’albergo, con una carta di credito ricaricabile. Bisogna sapersi organizzare. Il volo lo prendiamo con solo bagaglio a mano, così non ci sono sovrapprezzi per altre valige. Anche il check-in lo passiamo direttamente via Internet. E anche questo taglia delle spese».
Voli sempre a costi stracciati. «Si scelgono le destinazioni anche in base alla convenienza. La prima volta ad Alghero il volo andata-ritorno è costato 20 euro a persona, come per Malta. Lì abbiamo fatto la classica settimana, noleggiando via Internet anche la macchina, con guida a destra. All’inglese. Il problema però, con pochi cartelli stradali in giro, era trovare le località. Volare fino a Londra ci è costato 30 euro e, visto che c’erano i saldi, abbiamo fatto shopping. Per Parigi abbiamo pagato un po’ di più: 58 euro. A volte il rischio è che si spenda di più per il bus navetta per arrivare in città».
Ma quanto può costare un’escursione sulle coste sarde? «Per un giorno in Sardegna, se si fanno i conti, si può spendere meno rispetto a una giornata al mare a Baratti, o simili. In questo agosto abbiamo fissato andata-ritorno con Ryanair a 9,90 euro a persona. Si tratta di decidere per tempo, per trovare tariffe convenienti e studiare bene i percorsi e i tempi. Quest’ultima volta, per prendere comodo il rientro verso l’aeroporto, abbiamo rischiato di perdere il volo...».
Sveglia all’alba. «La parte più dura del viaggio è la sveglia: il volo per Alghero parte alle 6,30, quindi ci si deve alzare verso le 4,30. Se si supera questo il resto è semplice. Basta conoscere le regole». Tra le norme da imparare quella sui liquidi: con il bagaglio a mano è possibile portare solo pochi flaconcini, ognuno al massimo da 100 millilitri. «Quindi creme solari di formato ridotto».
Il tempo di volo per la Sardegna è breve. Verso le 7,40 l’atterraggio ad Alghero-Fertilia con la colazione in aeroporto. «Quella ha un costo normale. Sui 2-2,5 euro a persona. E alle otto c’è l’autobus per Alghero. Viene settanta centesimi a viaggio e arriva in città verso le 8,30 passando per il litorale. Ognuno di noi ha usato tre biglietti. Quindi circa due euro per spostarsi. Visti i tempi a disposizione c’è anche la possibilità di una visita alla città, la mattina presto o la sera, prima di cena. In ogni caso si viene per il mare, con maschera e boccaglio. Pigiando un po’ si possono portare anche le pinne».
Pranzo in spiaggia, ma solo panini. «Prezzi normali. Da tre euro in su. A seconda del gusto. Stare sempre a far conti quando si è in giro è brutto, comunque si va da 5 a 10 euro di spesa tra pranzo e la pausa per bibita e gelato». Prima di venir via una doccia. «Per presentarsi decorosamente in pizzeria. Andiamo a cena in un orario un po’ da tedeschi. Il volo di rientro alle 22,05 costringe a mangiare prima e già verso le sette e mezzo è bene sedersi. Per pizza, dolce e bibita circa 15 euro. E, pagato il conto, andiamo verso il finale».
«Il pullman per l’aeroporto - prosegue il racconto - non rispetta molto la tabella oraria e, se non si va con un largo anticipo alla fermata, si rischia di arrivare troppo tardi per prendere il volo. Comunque, prese le misure, poco dopo le undici siamo a Pisa e prima di mezzanotte a casa. La spesa totale si aggira sui 40 euro. E’ una bella giornata, lunga ma bella».
A settembre il bis. «Sì, abbiamo trovato altri biglietti Ryanair a basso costo. Stavolta a 8,80 euro a persona. Spendere meno diventa difficile. Probabilmente l’itinerario sarà simile, ma potremmo decidere di prendere l’autobus per Sassari o noleggiare biciclette per cambiare spiaggia. Cerchiamo anche nuove destinazioni, ma intanto abbiamo prenotato per Parigi a inizio gennaio. Qualcosa da vedere resta sempre».
«Abbiamo con Nottingham e dintorni a fine anno - spiega Michelangelo -. Nel 2008 siamo invece già stati a Malta, Parigi, due volte a Londra e due ad Alghero. Seguendo i consigli di amici e, diciamo così, affinando la tecnica volta per volta. Facciamo quasi tutto in rete, anche la prenotazione dell’albergo, con una carta di credito ricaricabile. Bisogna sapersi organizzare. Il volo lo prendiamo con solo bagaglio a mano, così non ci sono sovrapprezzi per altre valige. Anche il check-in lo passiamo direttamente via Internet. E anche questo taglia delle spese».
Voli sempre a costi stracciati. «Si scelgono le destinazioni anche in base alla convenienza. La prima volta ad Alghero il volo andata-ritorno è costato 20 euro a persona, come per Malta. Lì abbiamo fatto la classica settimana, noleggiando via Internet anche la macchina, con guida a destra. All’inglese. Il problema però, con pochi cartelli stradali in giro, era trovare le località. Volare fino a Londra ci è costato 30 euro e, visto che c’erano i saldi, abbiamo fatto shopping. Per Parigi abbiamo pagato un po’ di più: 58 euro. A volte il rischio è che si spenda di più per il bus navetta per arrivare in città».
Ma quanto può costare un’escursione sulle coste sarde? «Per un giorno in Sardegna, se si fanno i conti, si può spendere meno rispetto a una giornata al mare a Baratti, o simili. In questo agosto abbiamo fissato andata-ritorno con Ryanair a 9,90 euro a persona. Si tratta di decidere per tempo, per trovare tariffe convenienti e studiare bene i percorsi e i tempi. Quest’ultima volta, per prendere comodo il rientro verso l’aeroporto, abbiamo rischiato di perdere il volo...».
Sveglia all’alba. «La parte più dura del viaggio è la sveglia: il volo per Alghero parte alle 6,30, quindi ci si deve alzare verso le 4,30. Se si supera questo il resto è semplice. Basta conoscere le regole». Tra le norme da imparare quella sui liquidi: con il bagaglio a mano è possibile portare solo pochi flaconcini, ognuno al massimo da 100 millilitri. «Quindi creme solari di formato ridotto».
Il tempo di volo per la Sardegna è breve. Verso le 7,40 l’atterraggio ad Alghero-Fertilia con la colazione in aeroporto. «Quella ha un costo normale. Sui 2-2,5 euro a persona. E alle otto c’è l’autobus per Alghero. Viene settanta centesimi a viaggio e arriva in città verso le 8,30 passando per il litorale. Ognuno di noi ha usato tre biglietti. Quindi circa due euro per spostarsi. Visti i tempi a disposizione c’è anche la possibilità di una visita alla città, la mattina presto o la sera, prima di cena. In ogni caso si viene per il mare, con maschera e boccaglio. Pigiando un po’ si possono portare anche le pinne».
Pranzo in spiaggia, ma solo panini. «Prezzi normali. Da tre euro in su. A seconda del gusto. Stare sempre a far conti quando si è in giro è brutto, comunque si va da 5 a 10 euro di spesa tra pranzo e la pausa per bibita e gelato». Prima di venir via una doccia. «Per presentarsi decorosamente in pizzeria. Andiamo a cena in un orario un po’ da tedeschi. Il volo di rientro alle 22,05 costringe a mangiare prima e già verso le sette e mezzo è bene sedersi. Per pizza, dolce e bibita circa 15 euro. E, pagato il conto, andiamo verso il finale».
«Il pullman per l’aeroporto - prosegue il racconto - non rispetta molto la tabella oraria e, se non si va con un largo anticipo alla fermata, si rischia di arrivare troppo tardi per prendere il volo. Comunque, prese le misure, poco dopo le undici siamo a Pisa e prima di mezzanotte a casa. La spesa totale si aggira sui 40 euro. E’ una bella giornata, lunga ma bella».
A settembre il bis. «Sì, abbiamo trovato altri biglietti Ryanair a basso costo. Stavolta a 8,80 euro a persona. Spendere meno diventa difficile. Probabilmente l’itinerario sarà simile, ma potremmo decidere di prendere l’autobus per Sassari o noleggiare biciclette per cambiare spiaggia. Cerchiamo anche nuove destinazioni, ma intanto abbiamo prenotato per Parigi a inizio gennaio. Qualcosa da vedere resta sempre».
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