Il Tirreno

Pistoia

Stava provando lo scooter dell’amico

Fatale per William il giro intorno all'isolato prima di tornare a casa

4 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Nel punto in cui ha esalato il suo ultimo respiro, una rosa rossa e una gialla. Unica traccia ormai, assieme ai segni tracciati sull’asfalto dai vigili urbani, del tragico incidente che, venerdì sera, ha spezzato la vita di William Ramon, 14 anni appena. C’è dolore tra gli abitanti di quel tratto di via Pieve a Celle, ma anche rabbia: che quel rettilineo su cui si affacciano le loro case è pericoloso lo hanno gridato più volte, chiedendo un intervento per porre un freno a coloro che - in moto e in auto - quella strada la percorrono a velocità inaudite. E alla fine - anche se forse per tutt’altra causa che non la velocità eccessiva - c’è scappato il morto. E per questo, il fatto che William non ci sia più, a loro che quel ragazzino pieno di vita lo conoscevano bene, fa ancora più male. William Ramon avrebbe compiuto 15 anni il prossimo 9 settembre. Studente dell’istituto professionale per il commercio Einaudi - indirizzo aziendale - alla fine dell’anno scolastico appena concluso era stato promosso in seconda. Con il babbo Gabriele (37 anni, dipendente del Garage Autostrada di Pontelungo, a lungo ha lavorato alla concesionaria Yamaha dei Fratelli Carli, in viale Adua), la mamma Donatella e il fratellino Thomas, William abitava in via della Forra Sanguinaria, al numero 3, sulla collina sopra Capostrada, tra la Porrettana e la Modenese.

Ieri mattina, in quell’ex casa cantoniera isolata in mezzo al verde, affacciata sui binari della ferrovia, regnava lo sgomento e il dolore. Abitando in un posto isolato, William i suoi amici se li era fatti a Pieve a Celle. Li aveva conosciuti qualche anno fa al vicino circolino di Castagno, dove il padre va a dare una mano a fare le pizze e dove lui si divertiva a giocare a biliardo. E venerdì sera, accanto ai loro scooter, erano in tre a chiacchierare al fresco, sul retro della casa di uno di loro, affacciata sul torrente Vincio e sul vecchio tracciato della strada. William ha chiesto all’amico che abita lì di poter provare il suo scooter e, indossato il casco, è salito in sella. La sua intenzione era quella di girare intorno al gruppo di case: percorrere la vecchia strada verso valle per qualche decina di metri, svoltare a sinistra nella stradina di collegamento con via Pieve a Celle, immettersi in quest’ultima in direzione Montagnana e, dopo un centinaio di metri, svoltare nuovamente a sinistra per prendere la successiva stradina di collegamento per tornare sulla vecchia strada.

I vigili urbani stanno cercando di capire in quale fase di questo suo percorso il ragazzo sia stato travolto dalla Mercedes condotta da un professionista di Montagnana: non appena si è immesso in via Pieve a Celle, mentre la percorreva - a velocità necessariamente bassa visto che avrebbe dovuto subito svoltare - o quando ha rallentato per girare. Sul fatto che si è trattato di un tamponamento non dovrebbero però esserci dubbi. William è stato scaraventato a una trentina di metri di distanza e, poco dopo l’arrivo dei soccorritori, è spirato. Mentre il ragazzo provava lo scooter, gli altri due amici sono rimasti lì dietro casa ad aspettarlo. Quando hanno sentito lo schianto, sono accorsi sulla strada principale e hanno scorto William sull’asfalto. «Ho sentito un gran botto - racconta la mamma dell’amico di William - è ho pensato: un altro incidente. Ma poi ho sentito mio figlio gridare e sono corsa fuori. Quando ho visto William, l’ho capito subito: non c’è più, non c’è più mi sono detta. Non ci posso credere, veniva sempre qui da noi, per trovarsi con gli amici, e l’altra sera nostro figlio era a cena a casa loro». Ancora il giorno dei funerali non è stato fissato.

La procura ha disposto che sulla salma del ragazzo venga eseguita l’autopsia. L’esame è stato fissato per le cinque di domani pomeriggio all’obitorio del Ceppo e solo al termine le spoglie verranno messe a disposizione della famiglia per le esequie. Probabilmente verranno celebrate non prima di martedì pomeriggio, nella chiesa di Gello.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa