Il Tirreno

Pistoia

LE FALLE NELLA RETE

L'acquedotto è un colabrodo

L'acquedotto è un colabrodo

Gli acquedotti che servono Pistoia e la piana continuano ad essere un vero colabrodo. Secondo i dati ufficiali forniti da Publiacqua, ogni cento litri immessi nella rete, sono ancora 37 quelli che non arrivano a destinazione, persi a causa delle falle di cui sono disseminate le tubazioni. Il lavoro incessante di Publiacqua per scoprire le perdite (83 riparate lo scorso anno) è destinato dunque a durare ancora a lungo. Sono gli acquedotti collinari quelli che risentono di più del problema: è in queste località che si registrano i record di interventi con le autobotti.

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PISTOIA. Il 35% dell'acqua entrata nel 2007 nella complessa rete degli acquedotti pistoiesi, se ne è andata via in perdite. Secondo le stime dei tecnici di Publiacqua, infatti, dei 5 milioni e 147mila metri cubi di acqua, quelli smarriti per strada sono stati 2 milioni e 807mila. Ancora tanti, anche se rispetto al 2002 vi è stato un indubbio progresso: sei anni fa, le perdite erano al 47%. Il dato del 2007 è ancora peggiore (40% delle perdite nel 2007) se si passa dal livello comunale di Pistoia a quello della zona servita da Publiacqua, includendo quindi anche i comuni della piana. La programmazione dei lavori sulle perdite degli acquedotti pistoiesi, è iniziata nel 2003, l'anno della grande siccità e da quell'anno prosegue senza sosta. Publiacqua ha costituito una specifica unità di ricerca delle perdite, cioé un gruppo di tecnici che si occupa di quello. Sono stati indagati 59 km nel 2005, 250 nel 2006 e 280 nel 2007. Le perdite trovate, fortunatamente, vanno calando negli anni: 104 nel 2005, 98 nel 2006 e 83 nel 2007.
 I problemi principali, come è noto, interessano le zone collinari pistoiesi e il Quarratino, mentre Montale e Serravalle sono messe decisamente meglio. Nel 2007 Publiacqua è intervenuta complessivamente 572 volte con l'autobotte, contro le 342 del 2006, 224 nel 2005 e 440 nel 2004. Nel 2007, le autobotti "in campo" sono state 297 nel comune di Pistoia, 168 a Quarrata, 65 a Sambuca, 42 a Serravalle e neppure una volta a Montale. Per Pistoia è stato l'anno peggiore dal 2004, mentre a Quarrata erano stati di più gli interventi delle autobotti proprio nel 2004, con 177. Ma anche nel 2006 questo comune ha dovuto far ricorso in 142 casi all'autobotte.
 Più nel dettaglio, la zona maggiormente visitata dalle autobotti è stata quella di Sant'Alessio (71 volte), seguita da Piana dei Vaioni (37), Campopiano-Piazza Alta (29), Valdibrana-via dei Ciatti (24). Seguono Valdibure (18), Piteccio (16), Iano (15) e Casa Marconi (12).
 Interessante anche il dato sulle chiamate ricevute dall'azienda dell'Acqua nel corso del 2007. Complessivamente dalla sola collina pistoiese ne sono arrivate 1521, con massima punta non durante l'estate, come parrebbe più logico, ma nel mese di ottobre: 349 telefonate. Seguono agosto (293), luglio (279) e settembre (254). Il record di chiamate (297) spetta alla zona che si serve dell'acquedotto del Ricavo, cioé Signorino, Corbezzi, Villa, Cugna, Uzzo, Fiano, Capanne, Gigetto, Germinaia e Villanova. A seguire con 276 telefonate, la zona servita dall'acquedotto di Castel de' Gai: S. Alessio, Leporaia, Postino, Castel de' Gai. A quota 139, la zona di Campiglio, Statigliana, Piazza e Castel di Piazza. A differenza delle altre zone, in quella di S. Felice è stato novembre il mese al top delle segnalazioni.
Francesco Albonetti

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