Il Tirreno

Pistoia

Come sarà l’albergo delle meraviglie

Cristiano Marcacci
Come sarà l’albergo delle meraviglie

Via ai lavori nell'estate, nell'ex Breda primi clienti a giugno 2011

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PISTOIA. Potranno anche sguazzare nella piscina sul tetto ammirando nel contempo la vista del campanile della cattedrale e della cupola della Madonna dell’Umiltà, gli ospiti dell’albergo quattro stelle superior che sorgerà nell’area ex Breda est e che sarà costruito dalla “Giusti per l’Edilizia”. Tra pochi mesi prenderanno il via i lavori per la realizzazione di quella che è una delle opere più imponenti che la città abbia visto nascere in questi ultimi anni. Una realizzazione in grado di rilanciare prepotentemente le azioni di Pistoia sotto il profilo della capacità d’accoglienza e dell’ospitalità ricettiva. I numeri della grandiosa creazione che contribuirà a cambiare il volto di un pezzo importante di città sono da capogiro: l’investimento rasenta i 25 milioni di euro, la struttura misurerà una superficie complessiva di 20.000 metri quadrati e un volume di circa 60.000 metri cubi. La firma sul progetto, che tra poco tempo comincerà a transitare pian piano dalla carta al cantiere, è dello studio di Silvano e Andrea Lotti (padre e figlio), architetti conosciutissimi e stimati, non solo a Pistoia.

Portano la loro impronta, ad esempio, il Centro Millennium in via Galvani a Sant’Agostino (il palazzo tutto in vetro e acciaio), la nuova sede della Confcommercio sul viale Adua, l’officina Copit in via Cigliegiole, la nuova Banca di Pistoia in piazza Treviso e il progetto di ampliamento della Banca di San Pierino in Vincio lungo la Provinciale Lucchese. Il super albergo per Pistoia è un vecchio pallino di Silvano Lotti. «È un mio obiettivo - ci confessa - da quando ho raggiunto l’età della ragione architettonica. Il fatto di non aver a disposizione una struttura ricettiva all’altezza del turismo d’oggi, è sempre stata una gravissima mancanza per la nostra città, incapace, proprio per questa carenza, di ospitare manifestazioni di richiamo. Il 1990 sembrava l’anno buono, grazie ai fondi legati a Italia ’90, e insieme all’allora vicesindaco Bardelli trovammo un’azienda de L’Aquila disponibile a realizzare un albergo con 120 camere nella zona di Montesecco. Poi, però, il finanziamento destinato alla nostra provincia andò a finire a Montecatini e non se ne fece più nulla.

Stavolta, però, ci siamo davvero, grazie appunto ai Giusti». Con l’aiuto dell’architetto Lotti e dei suoi disegni, proviamo ad intraprendere un viaggio nel futuro facendoci guidare in una sorta di visita virtuale al nuovo albergo. Sarà una struttura a cinque piani: un piano interrato (destinato soprattutto ai parcheggi), un piano terra e altri tre piani. Al piano terra ci saranno tutti gli ingressi principali, la hall e la reception e un centro commerciale, che non sarà però di generi alimentari (quindi, nessun supermercato), con ingresso su via Pertini. Al primo piano nascerà un centro congressi di 900 metri quadrati: inizialmente, sarà un unico vano ma ci saranno delle pareti mobili grazie alle quali sarà possibile organizzarlo a seconda delle esigenze. Inoltre, vi troveranno posto anche un bar e un ristorante, quest’ultimo aperto anche ai non clienti dell’albergo. Sempre al primo piano e al secondo piano, ci saranno le 88 camere doppie, a cui si aggiungeranno 23 suite che saranno gestite con la formula “Rta”, cioè residenza turistico-alberghiera.

Queste ultime saranno al terzo piano, dove il progetto prevede la realizzazione di un grande centro fitness, comprendente i servizi di palestra, bagno turco, idromassaggio e sauna. Ma veniamo alle due “chicche” della struttura. Una è senza dubbio la piscina scoperta sul tetto, della misura di quindici metri per otto, dotata di acqua riscaldata, così da permettere ai turisti stranieri, specialmente del nord Europa, di fare il bagno sin dal mese di aprile fino all’ottobre inoltrato. L’altra è l’immensa corte interna, di ben 500 metri quadrati, tutta a vetri dal tetto fino al piano terra. Una sorta di grande giardino d’inverno destinato a diventare il principale luogo di socializzazione. Il progetto preliminare del nuovo albergo è già stato approvato dalla commissione edilizia. Sono in fase di conclusione gli studi affidati agli ingegneri strutturali Mario Ciatti e Massimiliano Begliomini e sono in elaborazione i progetti relativi agli impianti meccanici ed elettrici. Lo scavo è in corso e nei primi giorni dell’estate è previsto l’inizio dei lavori. Ci vorranno tre anni prima di veder realizzato l’albergo. L’apertura è infatti prevista nel giugno 2011.

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