Sicurezza
Sempre più bimbi in lista d'attesa
Cristiano Marcacci
Boom delle domande per le strutture comunali: quest'anno sono 676
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PISTOIA. Anche quest'anno è boom di richieste per gli asili nido del Comune di Pistoia. Gli iscritti nelle liste d'attesa non accennano a diminuire e la schiera di quelle famiglie che non sono riuscite a trovare un posto per il proprio figlio è sempre molto affollata.
Il trend non si discosta da quanto avvenuto negli anni scorsi e anche in questo 2007 quasi due bambini su tre non potranno usufruire del servizio. La percentuale d'accoglimento delle domande è del 37,40 (253 posti su 676 richieste). L'anno scorso era del 35,60, del 42,66 nella stagione 2005-2006, del 50,8 in quella 2004-2005, del 41,44 in quella 2003-2004 e del 39,69 in quella 2002-2003. In termini assoluti, c'è da registrare il record di bambini in lista d'attesa: sono 423, dieci in più rispetto all'anno scorso. Furono 362 nella stagione 2005-2006, 246 in quella 2004-2005 e 315 in quella 2003-2004. Mai come quest'anno il Comune aveva ricevuto così tante domande: 676, due in più dell'anno scorso, 69 in più del 2005-2006 e ben 176 in più rispetto al 2004-2005.
Sono essenzialmente tre le ragioni del fenomeno. Oltre all'aumento costante dei nati negli ultimi anni, la strutturazione delle famiglie che sta cambiando molto velocemente, al passo dei ritmi imposti dal mercato del lavoro, e il giudizio più che positivo che le famiglie hanno della qualità del servizio messo a disposizione dall'amministrazione comunale. «L'incremento delle richieste d'iscrizione - spiega la dottoressa Sonia Iozzelli, dirigente dei Servizi educativi del Comune - nasce senza dubbio anche dal fatto che sono in aumento i problemi organizzativi dei genitori all'interno delle famiglie, a causa sia del lavoro sia del fatto che i nonni di oggi sono sempre più giovanili e tendono a rimanere occupati fino ad un'età più tarda. Inoltre, da parte delle famiglie è ormai acquisito il concetto secondo cui una buona e valida educazione del bambino può cominciare anche prima della scuola dell'infanzia».
Ovviamente, saranno molto fiscali i controlli sulla frequenza. In sostanza, il bambino che ha avuto il posto ma che non usufruirà realmente del servizio, lascerà spazio ad un coetaneo in lista d'attesa. «I nostri nidi - aggiunge Iozzelli - sono di nuovo strapieni ed è quindi doveroso, da parte nostra, prestare la massima attenzione a chi effettivamente frequenta. Il monitoraggio sarà molto accurato. Non ci saranno posti vacanti. Non appena ci sarà una rinuncia, faremo ricorso alle liste d'attesa».
Numerose le novità con cui si presentano al via gli asili nido della nostra città. La principale è rappresentata senza dubbio dal giorno di apertura, che è il 5 settembre. Il Comune di Pistoia ha voluto giocare d'anticipo, rispetto alla stragrande maggioranza delle altre realtà italiane, dove anche i servizi per i più piccoli vengono inaugurati il 13 settembre, data d'inizio del calendario scolastico statale. I 478 bambini iscritti saranno suddivisi in nove strutture, tra le quali da segnalare il potenziamento dell'Arcoiris di via Puccini, alla cui gestione collaborano gli Istituti Raggruppati. Inoltre, ci sarà un altro nido privato accreditato e convenzionato, oltre al Margherita di via Baroni: è il Puccini al Legno Rosso. Infine, sono quattro i nidi privati autorizzati. Oltre a “L'isola che non c'è” e al “Giardino d'infanzia”, da registrare le new-entry della “Casa del cucciolo” di via Dalmazia e (da ottobre) de “Il Girasole” di via Galilei.
Il trend non si discosta da quanto avvenuto negli anni scorsi e anche in questo 2007 quasi due bambini su tre non potranno usufruire del servizio. La percentuale d'accoglimento delle domande è del 37,40 (253 posti su 676 richieste). L'anno scorso era del 35,60, del 42,66 nella stagione 2005-2006, del 50,8 in quella 2004-2005, del 41,44 in quella 2003-2004 e del 39,69 in quella 2002-2003. In termini assoluti, c'è da registrare il record di bambini in lista d'attesa: sono 423, dieci in più rispetto all'anno scorso. Furono 362 nella stagione 2005-2006, 246 in quella 2004-2005 e 315 in quella 2003-2004. Mai come quest'anno il Comune aveva ricevuto così tante domande: 676, due in più dell'anno scorso, 69 in più del 2005-2006 e ben 176 in più rispetto al 2004-2005.
Sono essenzialmente tre le ragioni del fenomeno. Oltre all'aumento costante dei nati negli ultimi anni, la strutturazione delle famiglie che sta cambiando molto velocemente, al passo dei ritmi imposti dal mercato del lavoro, e il giudizio più che positivo che le famiglie hanno della qualità del servizio messo a disposizione dall'amministrazione comunale. «L'incremento delle richieste d'iscrizione - spiega la dottoressa Sonia Iozzelli, dirigente dei Servizi educativi del Comune - nasce senza dubbio anche dal fatto che sono in aumento i problemi organizzativi dei genitori all'interno delle famiglie, a causa sia del lavoro sia del fatto che i nonni di oggi sono sempre più giovanili e tendono a rimanere occupati fino ad un'età più tarda. Inoltre, da parte delle famiglie è ormai acquisito il concetto secondo cui una buona e valida educazione del bambino può cominciare anche prima della scuola dell'infanzia».
Ovviamente, saranno molto fiscali i controlli sulla frequenza. In sostanza, il bambino che ha avuto il posto ma che non usufruirà realmente del servizio, lascerà spazio ad un coetaneo in lista d'attesa. «I nostri nidi - aggiunge Iozzelli - sono di nuovo strapieni ed è quindi doveroso, da parte nostra, prestare la massima attenzione a chi effettivamente frequenta. Il monitoraggio sarà molto accurato. Non ci saranno posti vacanti. Non appena ci sarà una rinuncia, faremo ricorso alle liste d'attesa».
Numerose le novità con cui si presentano al via gli asili nido della nostra città. La principale è rappresentata senza dubbio dal giorno di apertura, che è il 5 settembre. Il Comune di Pistoia ha voluto giocare d'anticipo, rispetto alla stragrande maggioranza delle altre realtà italiane, dove anche i servizi per i più piccoli vengono inaugurati il 13 settembre, data d'inizio del calendario scolastico statale. I 478 bambini iscritti saranno suddivisi in nove strutture, tra le quali da segnalare il potenziamento dell'Arcoiris di via Puccini, alla cui gestione collaborano gli Istituti Raggruppati. Inoltre, ci sarà un altro nido privato accreditato e convenzionato, oltre al Margherita di via Baroni: è il Puccini al Legno Rosso. Infine, sono quattro i nidi privati autorizzati. Oltre a “L'isola che non c'è” e al “Giardino d'infanzia”, da registrare le new-entry della “Casa del cucciolo” di via Dalmazia e (da ottobre) de “Il Girasole” di via Galilei.
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