Il Tirreno

Pistoia

Nuovo ospedale: l'Arpat boccia il piano anti-rumore per il campo di volo

Fabio Calamati
Nuovo ospedale: l'Arpat boccia il piano anti-rumore per il campo di volo

"Silenzio insufficiente". L'assessore Ginanni: "Sbagliano. Richiesto il rispetto di standard esagerati"

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. L’Arpat boccia l’insonorizzazione del nuovo ospedale al campo di volo. L’azienda regionale per la sicurezza ambientale ha inviato, circa un mese fa, tramite la Provincia, un parere al Comune sugli interventi previsti per schermare il nuovo Ceppo dal rumore prodotto dalle auto lungo l’A11. Ebbene, il parere non è positivo: secondo i tecnici dell’agenzia, quel progetto va rifatto. Il no dell’Arpat - bene dirlo subito - non è vincolante: il Comune dovrà tenerne conto ma non è tenuto a bloccare le varianti e il progetto. E pare proprio che di questa possibilità si voglia avvalere. Lo conferma l’assessore Silvia Ginanni. «Non è un parere vincolante, quello dell’Arpat, e secondo noi non è neanche corretto, perché viziato da una interpretazione errata della legge. Abbiamo investito del problema i nostri consulenti dell’Università di Firenze. Lo considereremo una osservazione al piano di classificazione acustica che approveremo definitivamente alla ripresa dell’attività amministrativa. Naturalmente contodedurremo alle obiezioni dell’Arpat.

Loro ci obbligherebbero ad osservare anche fuori dell’ospedale i limiti di rumore previsti all’interno: così, ad esempio, non potremmo neanche realizzare dei parcheggi in zona, perché il rumore delle auto sarebbe superiore ai limiti previsti». Rimane il fatto che il parere dell’agenzia regionale per l’ambiente ha sicuramente una sua autorevolezza e varare un progetto antirumore con il suo parere negativo alle spalle offrirà sicuramente spazio a critiche e polemiche, tanto più su un argomento così tormentato. Per la cronaca, il problema rumore si presentò subito come uno degli handicap più pesanti per la scelta dell’area a sud della tangenziale come sede del nuovo Ceppo. Rumore soprattutto provocato dal traffico, in particolare quello prodotto dall’autostrada. La giunta Berti rispose subito affidandosi alla consulenza del Laboratorio di fisica ambientale per la qualità edilizia dell’Università di Firenze, che dichiarò superabile il problema con delle apposite barriere antirumore: una serie di collinette artificiali che dovranno creare un’isola di silenzio attorno al nuovo Ceppo. Costo complessivo, a carico della Regione, 1,5 milioni di euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web