Sicurezza
Quando il sindaco diventa un’agenzia di collocamento
Ecco il quadro di tutti gli incarichi e le relative indennità in rappresentanza del Comune
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PISTOIA. Sono cento poltrone in tutto, disseminate in 40 tra enti e società per azioni. È l’istantanea dei posti controllati dal Comune nell’arcipelago delle partecipazioni che fanno capo a Palazzo di Giano e che per la prima volta l’amministrazione stessa rende pubblica, obbedendo alla norma della legge finanziaria 2007 che sull’argomento ha imposto rigidi principi di trasparenza. Ecco dunque i posti, i nomi degli occupanti e l’entità dei compensi, che devono intendersi lordi e annui. La mappa dei consigli di amministrazione in cui il Comune nomina personale è visibile nella tabella qui a fianco: si tratta di 31 posti complessivi distribuiti in 14 società per azioni o simili.
È il famoso sistema delle “Publi”, tante volte evocato nel dibattito politico e stavolta ritratto in tutta la sua ampiezza. A questo vanno poi aggiunte le nomine negli enti (vedi sotto), di cui Palazzo di Giano non mette però a disposizione i compensi. Tornando alla tabella delle società, si vede a colpo d’occhio che la compagine più numerosa è quella che il Comune nomina al Copit, l’azienda di trasporto pubblico, con 5 consiglieri di amministrazione su 7, presidente compreso. Quest’ultimo, Ivo Lucchesi, è anche il rappresentante del Comune con il secondo compenso lordo annuo più alto, 59.393 euro. Lui e gli altri del cdo scadranno alla fine del 2008. Il primatista del compenso è invece l’architetto Marco Bernardi, dal 2004 alla guida della Spes, la società per l’edilizia sociale: 66.000 euro annui lordi il suo compenso. Da maggio la sua carica è in prorogatio.
Altra compagine affollata è quella di Publiservizi, la spa empolese che fa da forziere per diverse partecipazioni strategiche del Comune di Pistoia. Nella cassaforte di Publiservizi ci sono il 99,5% di Publiambiente (la società che si occupa di rifiuti), il 9,4% di Toscana Energia spa e il 7,7% di Toscana Energia clienti (le due società gemelle per il metano). In Publiservizi il Comune nomina 4 consiglieri, uno dei quali, Corrado Fici (ex direttore generale della Breda ed ex presidente dell’Asp) lo ritroviamo come presidente di Toscana Energia clienti e di Publicogen. Mettendo insieme tutti i compensi dell’ingegnere, si ottiene una cifra che sfiora i 70.000 euro lordi annui.
È il famoso sistema delle “Publi”, tante volte evocato nel dibattito politico e stavolta ritratto in tutta la sua ampiezza. A questo vanno poi aggiunte le nomine negli enti (vedi sotto), di cui Palazzo di Giano non mette però a disposizione i compensi. Tornando alla tabella delle società, si vede a colpo d’occhio che la compagine più numerosa è quella che il Comune nomina al Copit, l’azienda di trasporto pubblico, con 5 consiglieri di amministrazione su 7, presidente compreso. Quest’ultimo, Ivo Lucchesi, è anche il rappresentante del Comune con il secondo compenso lordo annuo più alto, 59.393 euro. Lui e gli altri del cdo scadranno alla fine del 2008. Il primatista del compenso è invece l’architetto Marco Bernardi, dal 2004 alla guida della Spes, la società per l’edilizia sociale: 66.000 euro annui lordi il suo compenso. Da maggio la sua carica è in prorogatio.
Altra compagine affollata è quella di Publiservizi, la spa empolese che fa da forziere per diverse partecipazioni strategiche del Comune di Pistoia. Nella cassaforte di Publiservizi ci sono il 99,5% di Publiambiente (la società che si occupa di rifiuti), il 9,4% di Toscana Energia spa e il 7,7% di Toscana Energia clienti (le due società gemelle per il metano). In Publiservizi il Comune nomina 4 consiglieri, uno dei quali, Corrado Fici (ex direttore generale della Breda ed ex presidente dell’Asp) lo ritroviamo come presidente di Toscana Energia clienti e di Publicogen. Mettendo insieme tutti i compensi dell’ingegnere, si ottiene una cifra che sfiora i 70.000 euro lordi annui.
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