Lutto
La sarcopenia inizia fisiologicamente dopo gli anta, ma una dieta adeguata può rallentarla
Proteine contro la perdita di massa muscolare
Gian Ugo Berti
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PISTOIA. «Non ho più la muscolatura di quando ero giovane. Vedo gambe e braccia più sottili, eppure mi sembra di star bene. Ho fatto anche le analisi prescritte dal mio medico, ma non sono venuto a capo di nulla». Ci sono 350 mila persone in Toscana nelle stesse condizioni: è la sarcopenia, la progressiva perdita della massa muscolare e della forza fisica correlata all'età. Comincia dopo i fatidici "anta", eppure 8 persone su dieci, dopo i 60 anni, quindi in età critica, non sanno cosa sia. Il quadro clinico si traduce - come è emerso in un incontro con la stampa promosso da Abbot a Milano - in frequente senso d'affaticamento nel salire le scale e difficoltà nel portare pacchi pesanti come ad esempio durante la spesa. Nell'anziano, il percorso si concretizza quale principale causa d'invalidità e debolezza. Il segreto per rallentare un processo normale nella vita dell'uomo risiede soprattutto nella corretta alimentazione. Ma seguire una dieta bilanciata e variata può rappresentare una vera sfida oggi, fra pasti frettolosi e cattive abitudini a tavola. Su un piano alimentare, si è detto, utile è assumere una dose adeguata di proteine: quindi carne, pesce, latticini, uova, cereali abbinati a legumi. Consumare anche 5 porzioni di verdura e frutta fresca per assumere naturalmente vitamine e sali minerali in buon quantità. Considerare l'eventuale assunzione di supplementi dietetici,laddove il recupero muscolare con la sola alimentazione diventa difficile. Laddove questo non fosse possibile - si è concluso - ad esempio a causa di un regime alimentare non bilanciato, può essere indicata l'assunzione di un supplemento completo e bilanciato con Hmb, un derivato dell'aminoacido leucina, oltre a proteine e vitamine, essenziali per stimolare l'attività muscolare e rallentare il decorso della malattia.
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