Sicurezza
A TAVOLA IN VERNACOLO
E' bono ma ullo fa quasi nessuno
Checco Bugiani
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IL BACCALÀ FRITTO Prendi il baccalà dissalato e assaggialo un pohino da crudo in cima e in fondo: per accertarti se è davvero dissalato bene, basta pinzarlo appena. Se fosse salato nullo ucinare... sarebbe tempo perzo (mi son spiegato!) Se invece tullo vò dissalà datte sappi chetti ci vole almeno cinque giorni d'acqua ambiata almeno quattro volte al giorno e ben coperto dall'acqua e sempre rigirato. Senne rimane una puntina a secco risulterà salatissimo etti sciuperà tutto. Taglia il baccalà a pezzi; nulli fare troppo grossi: bastano di circa 5 per 3 cm, perchè sennò troppo grossi ti cocerebbero male. Prendi il baccalà tagliato e scolato, lo passi nella farina 00 e lo metti a friggere in una padella coll'olio d'oliva a foho vivace; pò lo passi sulla arta a assorbire l'olio ettull'assaggi se è salato. Eccosì tu decidi te sessalallo sì o no. Piatto facilissimo... ma da tanto che è facile ullo fa quasi più nessuno, poi è talmente buono, sano e leggero che è sempre gradito in tavola. È una idea servirlo con un buon bianco come aperitivo. Quando tullo fai, fanne parecchio, perché se per caso ti rimane è bono anche freddo.
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