Lutto
Maberliner, la passione per la musica è di casa
◗
Una formazione della orchestra Maberliner È attesa ad un appuntamento natalizio a Firenze Concerto di Natale a Firenze per l'orchestra amatoriale pistoiese
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. I "Maberliner", orchestra amatoriale pistoiese, è nata quattro anni fa da genitori ed allora studenti della Scuola di musica Mabellini riuniti in associazione con l'unico scopo di offrire ai ragazzi ed ai musicisti non professionisti opportunità di studio, confronto e scambio in un clima di amicizia e serenità. E le occasioni non sono certo mancate; in questi anni hanno tenuto decine di concerti in ambito provinciale; hanno suonato davanti al Papa e, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, hanno effettuato gemellaggi e scambi con altre orchestre amatoriali europee, quali la Donegal Chamber Orchestra in Irlanda e lo scorso agosto con l'orchestra The Angel di Londra, con le quali hanno partecipato ad importanti manifestazioni concertistiche ad orchestre riunite, in Italia e anche in quei Paesi. E per il futuro? «Nell'immediato abbiamo in programma un concerto di Natale nel prestigioso Teatro ObiHall a Firenze e uno a Serravalle nella prima settimana di gennaio - dice Gloria Pelagalli, giovane violinista e presidente dell'associazione - mentre a primavera, grazie ai contatti che ormai uniscono Pistoia con San Giuliano di Puglia andremo a portare un po' di gioia e di solidarietà a quella comunità coinvolta in quel triste sisma del 2002 che colpì soprattutto la scuola elementare. Ma la sorpresa più bella e attesa dai nostri orchestrali è un incontro diretto e l'ascolto di un concerto della famosissima Berliner Philarmoniker di Berlino, forse la più importante e prestigiosa orchestra del mondo con la quale abbiamo scherzosamente fuso anche il nostro nome». Fin dal suo esordio dirige la formazione Riccardo Cirri, titolare di cattedra presso il Conservatorio di musica Torrefranca di Vibo Valentia e docente alla Scuola comunale "Verdi" di Prato. «L'associazione - dice - offre ai ragazzi ed a tutti coloro che studiano e suonano uno strumento grandi opportunità di confronto e incontro. L'invito che faccio sempre a tutti loro, come musicista e come padre, è quello di non suonare esclusivamente nella solitudine della propria camera, ma dopo un opportuno ed imprescindibile lavoro individuale cominciare a far parte del gruppo per condividere esperienze formative, culturali ed umane che la musica, per la specificità del proprio linguaggio, può offrire. Il livello di studio non è determinante e limitativo perché le singole parti vengono adattate alle possibilità tecniche di ogni singolo strumentista, è solo richiesta una discreta intonazione, senso del ritmo e dell'ascolto e, indispensabile... una grande passione!». Per ogni ulteriore informazione i responsabili dell'orchestra Maberliner si trovano ai numeri 339 8399758 oppure 339 2150793. Il sito internet è www.maberliner.it.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
