Gioco
La Cantata dei bambini morti di mafia domani sera al Teatro Bolognini
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Maurizio Panici 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Un testo durissimo e struggente, in cui le vittime della mafia osservano, dal loro aldilà, il mondo assediato dal crimine, dall'omertà e dall'inerzia morale. Una folla di morti ammazzati che racchiude al centro, scaldati dall'abbraccio di chi tra le tristi vicende terrene ancora spera e sempre lotta, i piccoli uccisi dalla violenza criminale. E' il racconto epico "Cantata per la festa dei bambini morti di mafia", una prima nazionale in scena domani sera, ore 21, al Piccolo teatro Mauro Bolognini di Pistoia. Luciano Violante, magistrato, politico impegnato nella difesa della legalità ed ex presidente della Camera, firma un canto di verità sospeso tra squarci lirici e informazioni che ripercorrono i nodi mai sciolti delle tragedie mafiose consumate negli ultimi decenni. Una cantata che, come spiega il regista Maurizio Panici, riconsegna il teatro alla sua necessità originaria e pone sul palcoscenico la società. Ma anche uno spettacolo votato alla tutela della memoria. Domani mattina infatti, alle 11,15, 650 studenti delle superiori pistoiesi incontreranno Violante al Manzoni. L'iniziativa fa parte del progetto "A scuola di teatro" promosso dall'Associazione teatrale pistoiese e dall'assessorato all'Istruzione della provincia di Pistoia: «Un percorso che mira ad avvicinare i ragazzi a quest'arte e a farli riflettere su alcuni temi importanti, come quello della legalità» spiega l'assessore Paolo Magnanensi. Il cerchio infine si chiude con l'inaugurazione al Bolognini, domani, alle 18, della mostra fotografica "Scampia - Volti che interrogano", realizzata dal centro di documentazione e di progetto Don Milani di Pistoia e dalla parrocchia di Ramini-Bonelle e Vicofaro. Per l'occasione sarà in via del Presto anche Davide Cerullo, autore degli scatti ai bambini delle Vele di Scampia. I ritratti, realizzati da un ex arruolato della malavita, oggi testimone autentico dell'infernale ingranaggio camorristico, saranno in mostra domani e sabato dalle 20,30 alle 22,30, domenica dalle 15,30 alle 17,30 e martedì 6 dicembre dalle 15,30 alle 18,30, in occasione del primo premio nazionale "Antonino Caponnetto per la cultura e la legalità". Oltre all'appuntamento di domani sera, la "Cantata" tornerà in scena sabato sera, ore 21, e domenica pomeriggio, ore 16. La rappresentazione è prodotta da Atp e ArTè teatro stabile d'innovazione. B.F.
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