Il Tirreno

Pistoia

Lino Tancredi è tornato in sala di registrazione per la nuova compilation dal titolo “Non solo cover”

Chitarra e distintivo, i sogni del cantautore poliziotto

Lino Tancredi in veste di artista e, a sinistra, con la divisa
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Lino Tancredi in veste di artista e, a sinistra, con la divisa

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 PISTOIA. Da una parte divisa e distintivo, dall'altra chitarra e microfono. Due passioni che da quasi quarant'anni fanno da faro nella vita di Lino Tancredi, poliziotto e cantautore. Assistente capo in forza alla Polizia postale di Pistoia, Lino Tancredi - arrivato nella nostra città a metà degli anni Sessanta ma nato in un paese dove la musica scorre nel sangue, il Brasile - ha alle spalle anche un passato da professionista della canzone, quando, negli anni Ottanta, la sua voce e il suo viso comparivano tra quelli degli artisti emergenti del panorama italiano. Incisioni e pubblicazioni di singoli ed Lp, partecipazioni a concorsi canori e programmi televisivi (come DiscoInverno, sulla Rai), il suo successo musicale è senza dubbio "Occhi di menta", 45 giri scritto e inciso nel 1983 e stampato (con sul retro Un tuffo nel blu) dall'etichetta Tosco Records di Firenze.  Oggi, dopo un lungo periodo in cui la sua passione per le sette note si è dispiegata solo attraverso serate di musica dal vivo assieme alla sua band (quasi unicamente per occasioni benefiche), Lino Tancredi - padre di tre figlio: Irene, Francesco e Debra - è tornato in sala di registrazione. Per dare vita ad una nuova compilation, sia in formato cd che in vinile: Non solo cover.  «Mi sono deciso a fare questo passo dopo tanti anni che ero fermo - racconta - perché tutti quelli che mi conoscono continuavano a dirmi: "Fai sempre solo serate e nessun disco... perché?". Fra loro anche alcuni collezionisti appassionati della musica degli anni Settanta. Ed è anche per loro infatti che ho inciso il nuovo disco anche su vinile, in copie numerate, ma anche perché così la musica ha un sapore più caldo, un sapore che è sempre attuale anche se ora non lo usa più nessuno».  Un regalo agli amici ma anche a se stesso, per i suoi trent'anni di carriera. «Canzoni senza tempo - spiega - Sei sono mie, scritte da me e rimaste in questi anni in un cassetto in attesa di essere pubblicate. Le altre quattro sono cover che ho deciso di interpretare per rendere omaggio ad alcuni grandi della nostra musica».  Il Cd-Lp contiene anche il suo successo Occhi di menta, ma con un titolo diverso - Cuore di menta - per ragioni di diritti discografici. Gran parte dei proventi del disco - che è in vendita nei negozi specializzati e nelle librerie - saranno devoluti alla onlus pistoiese "Il Sole".  Così come nei suoi precedenti lavori era stata importante la collaborazione con Gianluca Sibaldi (oggi autore di colonne sonore di film, tra gli altri, di Pieraccioni e Panariello), preziosa è stata per questo lavoro l'opera di arrangiamento dell'amico venezuelano Josè Orta, nonché quella di un altro amico, Gianni Drudi.

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