Gioco
L'Oasi di Baugiano premiata dall'Unione europea
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Stefania Corrocher insieme al commissario europeo Dacian Ciolos Prestigioso riconoscimento all'innovazione per l'attività dell'agriturismo quarratino
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QUARRATA. L'Oasi agrituristica di Baugiano è stata premiata dal commissario europeo all'agricoltura Dacian Ciolos nell'ambito del Premio all'innovazione per le agricoltrici del Copa (Comitato delle organizzazioni professionali agricole dell'Unione europea). Stefania Corrocher, fondatrice dell'Oasi, ha ricevuto il premio speciale al merito, per aver attivato un circuito ludico-formativo all'agricoltura per adolescenti, che preparano yogurt, a partire dalla mungitura delle mucche. La manifestazione tenutasi giovedì 17 novembre a Bruxelles ha visto la premiazione anche di un'azienda irlandese ed una polacca. L'azienda agricola quarratina è gestita da Stefania Corrocher e da Luca Benicchi. Situata sui colli del Montalbano, a pochi chilometri da Pistoia, non è nuova a riconoscimenti. Nel 2009 aveva ricevuto l'Oscar green nazionale per lo sviluppo locale, il premio Coldiretti dedicato alle imprese più innovative, patrocinato dalla presidenza della Repubblica. Fondata oltre 12 anni fa, l'Oasi di Baugiano è un complesso di cose. Produce biologico (yogurt, formaggi, pane, birra, miele, olio), ed è inserita nel circuito distributivo di Campagna Amica, partecipando alle forniture delle mense scolastiche di Quarrata e ai mercati a Km zero. È pure un agriturismo che, oltre ad ospitare, insegna. Il fulcro dell'Oasi è proprio il circuito formativo che ha il suo emblema nella Latteria dei ragazzi, un associazione culturale per la formazione extrascolastica. Adolescenti imparano a mungere, a produrre formaggi, fino a gestire per un giorno intero l'azienda dalle 5 del mattino fino alle 19. «Il riconoscimento europeo all'Oasi Baugiano - dichiara Riccardo Andreini, presidente di Coldiretti Pistoia - conferma l'importanza di manifestazioni come l'Oscar green a livello nazionale, che danno consapevolezza alle aziende della bontà delle loro scelte innovative, spingendole ad osare ancor di più, anche a livello europeo. Soprattutto, dimostra come un modello di sviluppo sostenibile, basato su concetti come il Km zero, la salvaguardia e valorizzazione del territorio, non è una splendida utopia, ma è già realtà». Solo nel pistoiese, nel giro degli ultimi 10 giorni si sono distinte altre due aziende innovative, che valorizzano tradizione e territorio. Le Roncacce, azienda agrituristica che produce latte, latticini ed ortaggi a 1.300 metri, è stata premiata nell'ambito di Agri@Tour, il salone nazionale dell'agriturismo. Il vivaio Romiti e Giusti, specializzato nell'arte topiaria, è stato finalista dell'Oscar green 2011 nella categoria'esportare il territorio'. «Tutto questo in una sola porzione di Toscana - continua Andreini - Se è di giovani e innovazione che ha bisogno l'Italia, l'agricoltura è pronta. Con il carico di cultura che include la conoscenza degli strumenti del marketing e lo spirito del fare rete». «Noi speriamo e siamo disponibili a cedere know how per far nascere altre Latterie dei ragazzi - dichiarano i Stefania Corrocher e Luca Benicchi - in fattorie sia nazionali, sia straniere. Abbiamo appositamente inserito un articolo nello statuto dell'associazione che prevede possibilità di partenariati internazionali».
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