Gioco
Arriva Hamlice, lo spettacolo dei carcerati-attori
◗
Un momento dello spettacolo Al Manzoni la celebre Compagnia della Fortezza di Armando Punzo
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Per la prima volta arriva al teatro Manzoni di Pistoia "Hamlice" della Compagnia della Fortezza, l'esperienza più importante di teatro in carcere in Italia, frutto della passione e del lavoro pluriventennale del regista e drammaturgo Armando Punzo, riconosciuto anche a livello internazionale. Lo spettacolo ha vinto il premio Ubu 2010 per la miglior regia. Nel cast anche il noto poeta pistoiese, Giacomo Trinci. Lo spettacolo andrà in scena domani sera e sabato alle 21 e domenica alle 16 e sarà recitato dalla compagnia della Fortezza dei detenuti di Volterra: Aniello Arena, Buonomo Gennaro, Placido Calogero, Dorjan Cenka, Vittorio De Vincenzi, Francesco Felici, Gaetano La Rosa, Massimo Leone, Massimiliano Mazzoni, Sebastiano Minichino, Andrea Pezzoni, Nikolin Pishkashi, Jamel Soltani, Umberto Vittozzi e Guido Nardin, Edoardo Nardin, Giacomo Trinci, Gillo Conti Bernini, Francesco Nappi e David Pierella, con Stefano Cenci e la partecipazione straordinaria di Maurizio Rippa. Regia di Armando Punzo, musiche originali eseguite dal vivo da Andrea Salvadori. «Io credo fortemente nell'idea di concreta libertà che porta la cultura - commenta Armando Punzo - Lo spettacolo è un percorso da Amleto ad Alice nel Paese delle meraviglie, dalla tragedia del potere nel chiuso di un palazzo all'anarchia di Carroll, al suo mondo alla rovescia e ancora oltre, in un viaggio di cui non si conosce la fine. La trasformazione è la possibilità di sottrarsi al proprio ruolo definito per sempre. L'origine è nella realtà di questa compagnia che come un doppio sotterraneo offre una riflessione quotidiana su questo tema. È come se lo spirito dei personaggi di Shakespeare potesse sottrarsi alla propria funzione sociale. Come spiriti pensanti, in perenne trasformazione, attraversano libri di altri autori, allontanandosi da quello che li conteneva come una prigione di ruoli immutabili. Quello che per altri è teatro per noi, per questi spiriti liberi, è vita negata. Cercano altre parole, altre azioni, un'altra possibilità, forse ancora non prevista, nemmeno ancora immaginata. "L'essere inerme", il non ancora nato, il non ancora definito» Il progetto di laboratorio teatrale nel carcere di Volterra nasce nell'agosto del 1988, a cura di Carte Blanche sotto la direzione di Armando Punzo. In più di 20 anni di lavoro la Compagnia della Fortezza, composta dai detenuti-attori del carcere di Volterra, ha prodotto circa ogni anno uno spettacolo nuovo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
