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EDITORIA
Su Naturart, il Padule e la Smilea
Paolo Gestri
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MONTALE. Mercoledi 20, alla villa Smilea di Montale, alle 21,30, la Giorgio Tesi editrice presenta il numero 3 di "Naturart", trimestrale di natura, turismo e arte sulla provincia di Pistoia. Per quanto giovane, la rivista è entrata a titolo definitivo nell'hit parade delle pubblicazioni nostrane, soprattutto grazie al bilinguismo (italiano e inglese) che la rende comprensibile nel mondo. Pubblicata infatti in 11mila esemplari, oltre che a Pistoia e in Italia (in entrambi i casi si parla di 1.500 copie), trova altri cinquemila lettori tra la Francia e la Germania, altri 2.500 nel resto d'Europa e il rimanente nei quattro continenti. Ebbene, visto anche il successo, il direttore Luciano Corsini e l'intera redazione puntano a farne un faro culturale per l'intera provincia e, proprio arrivare al cuore di ogni paese, come in questo caso a Montale, si cercano location di presentazione da Pescia ad Agliana, dall'Abetone a Lamporecchio. Ogni presentazione, compresa ovviamente quella di mercoledì prossimo, sarà contornata da manifestazioni collaterali di carattere locale, in omaggio ai luoghi ospitanti. "Pistoiese" è appunto la parola d'ordine" della pubblicazione: basti sapere che sono accettati solo sponsor provinciali, proprio per evidenziare e valorizzare al meglio le nostre aziende. E "pistoiese" è soprattutto in quanto porta Pistoia nel mondo, le sua storia, le sue bellezze, i suoi segreti: con una quindicina di finestre sulla città, sui monti, il piano e le colline che, sempre nel segno della bellezza, rendono multiforme e variegato il nostro territorio. In questo numero, per immagini e testi spiccano il Padule di Fucecchio, l'area umida interna più vasta d'Italia, ombelico del mondo per gli uccelli migratori, l'artistico parco d'arte ambientale di Celle, sogno dei giapponesi, e la leggiadra fortezza della Smilea con quei torrioni alla Lorenzetti ed il ricordo dei magazzini che sono stati di grano e d'armi. La storia è affidata alla Badia di Pacciana, e la religione al monastero "ora et labora" di santa Maria degli Angeli a Pistoia, dove nascono preci e rosolio. Il personaggio è Tiziano Terzani, ritratto nel paese natio dell'Orsigna. Infine, tra le curiosità, si scopre che Casanova ha fatto tappa all'Hotel Posta di Pistoia, allora detto della Serena.
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