Il dolore
Serravalle Jazz rende omaggio a Chet Baker
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Chet Baker durante un concerto Parte stasera un ciclo di cinque film alla Biblioteca San Giorgio
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SERRAVALLE. Per il quarto anno consecutivo, il festival Serravalle Jazz (28-30 agosto), prodotto dalla Fondazione Caripit e dal Comune di Serravalle, sarà preceduto dalla rassegna cinematografica "Aspettando Serravalle Jazz", organizzata in collaborazione con la Biblioteca San Giorgio. Qest'anno la rassegna ha carattere monografico. Protagonista è Chet Baker (1929-1988) trombettista e cantante statunitense entrato nell'olimpo della musica non solo jazz, artista e uomo dalla vita turbolenta, che ha segnato l'immaginario di intere generazioni. L'omaggio non è peregrino. L'evento clou del Serravalle Jazz infatti è il concerto dal titolo più che allusivo "Chet è vivo" del Mauro Grossi Quartet (30 agosto) in cui verranno proposte partiture inedite di Baker, scritte durante il periodo di detenzione nel carcere di Lucca, riemerse in modo fortunoso alcuni anni fa e arrangiate da Grossi. I materiali filmici, presentati in maniera non lineare, sono documentari e registrazioni di concerti che vogliono ripercorrere l'arco denso, con periodi di alterne fortune, della carriera artistica di Baker. Si potrà ritrovare così in alcune filmati del 1959 a Torino e del 1961 a Sanremo il Chet Baker degli esordi, il raffinato strumentista che aveva suonato con Charlie Parker ed era diventato la punta di diamante del Piano Less Quartet di Jerry Mulligan, prima di subire nel 1968 il trauma - la rottura dei denti anteriori a seguito di un'aggressione per droga e la successiva sostituzione -, che avrebbe trasformato il suo modo di suonare e cantare. Da quel momento, il suono e la voce sarebbero stati meno puliti, ma avrebbero acquistato uno spessore drammatico straordinario e intensità poetica rara. Stasera il primo appuntamento, alla Biblioteca San Giorgio, è con "Chet Baker in Italy" (Sanremo '61, Roma '76 e '88), l'11 luglio "Chet Baker" (Torino '59, Stoccarda '88). Per il terzo appuntamento il 18 luglio proiezione di "Chet Baker Live at Ronnie Scott's". Baker giapponese per il quarto appuntamento il 1 agosto in "One night in Tokio" del 1987. Quinto e ultimo appuntamento il 22 agosto con "Let get lost" di Bruce Weber, film del 1988.
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