Lutto
Raimondi: «Vincere, una sorpresa»
Paolo Gestri
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Daniela Raimondi mentre riceve il premio da Giorgio Poli Alla poetessa di Varese il primo premio del Borgognoni
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PISTOIA. Davvero una gioia per Daniela Raimondi, di Saltrio (Varese), aver vinto il premio nazionale di poesia "Pietro Borgognoni", indetto dall'omonima associazione filarmonica di pistoiese. «Erano ormai diverse volte che partecipavo e finalmente sono entrata nell'albo d'oro di questo premio che considero di grande prestigio. Sono davvero sorpresa!». Così la poetessa varesina ha raccolto l'alloro della 44ª edizione del concorso che ogni anno porta in città decine di poeti da ogni parte d'Italia. Numeri che si ripetono costantemente da qualche anno e che per il presidente Giorgio Poli costituiscono «legittimo motivo di moderata soddisfazione». La Raimondi pubblica raccolte di liriche dal 2005: una poesia intimista con tematiche femminili oggetto-soggetto della sua scrittura. «Amo il linguaggio femminile - ci ha rivelato - perché denso di un particolare temperamento passionale, quasi sanguigno, che ci aiuta nella nostra stessa emancipazione. E' senz'altro positivo che la poesia non appartenga, come in passato, esclusivamente o quasi agli uomini...e, per quanto mi riguarda, sono felicissima di scrivere anch'io per passione, da intendere, nel mio caso, come espressione viva del mio sentire».
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