Il Tirreno

Pistoia

Le opere di Jorio Vivarelli esposte a Budapest

L’inaugurazione della mostra
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L’inaugurazione della mostra

Inaugurata la prima mostra in Ungheria dell'artista pistoiese

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 PISTOIA. È stata inaugurata dal sindaco Petèr Kovacs e dal presidente della fondazione "Jorio Vivarelli", Ugo Poli, la 1º mostra a Budapest dello scultore Jorio Vivarelli organizzata dalla fondazione, la Corvin Muvelodesi Haz di Budapest e l'Helikon Kastèly Mùzeum di Keszthely in collaborazione con il Comune di Pistoia, Provincia di Pistoia, Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, AnsaldoBreda, Bardi Spa Pistoia e il patrocinio di Onkormànyzat Màtyàsfold.  Erano presenti il prof. Giulio Masotti e il console onorario dell'Ungheria a Firenze.  Il maestro Vivarelli ha avuto legami con l'Ungheria quando, nel corso della seconda guerra mondiale, fu trasportato dal Montenegro a Budapest per poi passare, da prigioniero, nei campi di concentramento di Kassel e Trier. Questa dura esperienza personale ha segnato profondamente la sua produzione artistica come testimoniano i crocifissi e le opere del dopoguerra.  La mostra itinerante dal titolo "Jorio Vivarelli: la materia della vita" avrà luogo, in successione, in due diverse località: la prima al Corvin Muvelodesi Haz Ersèbetliget Szinhaz, 1165 Budapest, dal 21 maggio al 26 giugno; la seconda a Helikon Kastèly Mùzeum, Keszthely sul Lago Balaton, dove rimarrà aperta dal 2 luglio al 15 settembre. L'evento, a cura di Ildikò Sztavrovszky e Veronica Ferretti, vedrà esposte 62 opere di cui 35 sculture, 18 monete e 9 disegni a tempera. Un grande crocifisso in bronzo verrà collocato, per tutta la durata delle due esposizioni, al prestigioso Museo delle belle arti di Budapest, allo scopo di richiamare ulteriormente l'attenzione dei numerosissimi visitatori verso le due sedi ungheresi.

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