Il Tirreno

Pistoia

CONCERTO

Vespro d'organo di Kaori Gotoh a Piuvica

Kaori Gotoh
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Kaori Gotoh

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 PISTOIA. Vespro d'organo di Kaori Gotoh, domani sera alle 21,15 a S. Angelo a Piuvica. Kaori è di Sendai, capoluogo della prefettura di Miyagi, devastata dal terremoto e conseguente tsunami. La musicista ha perso, in questa tragedia, due delle sue allieve e almeno sei amiche. Ha partecipato per molti anni ai corsi dell'Accademia di musica italia per organo di Shirakawa (docente Umberto Pineschi), città gemellata con Pistoia, durante i quali ha vinto per ben due volte il "Premio Pistoia".  Adesso Kaori è studentessa della Ferris University di Yokohama, gemellata con la Scuola di musica e danza "Teodulo Mabellini" di Pistoia. In occasione di questo vespro, verrà fatta, d'accordo col parroco, una raccolta a favore di Sendai.  Kaori Gotoh eseguirà musiche di Umberto Pineschi (1935) Benedizione Eucaristica "more antiquo" a Pistoia: O salutaris hostia, Tantum ergo, Benedizione, Laude "Siam prostrati dinnanzi al tuo trono"; Girolamo Frescobaldi (1883-1643) Bergamasca ("Chi questa Bergamasca sonará non pocho imparerà"); Magnificat, Johann Sebastian Bach (1685-1750). Toccata in re minore BWV565, Canzona in re minore BWV588, Pastorella BWV590; Nicholas De Grigny (1672-1703). Et in terra pax a5, Fugue, Duo, Dialogue, Fugue a 5; Francisco Correa de Arauxo (1584-1654) Tiento No. 25.  Kaori Gotoh, dopo aver iniziato gli studi alla Ferris University di Yokohama, li ha conclusi al New England Conservatory of Music di Boston, Usa. Suoi insegnanti sono stati Tomoko Miyamoto, Genzo Takehisa, Nobuko Takahashi e Yuko Hayashi. È stata scelta come concertista dalla Japan Organist Society e ha suonato in festival musicali in Giappone, Europa, Australia e Usa. Nel 2005, ha ottenuto il premio Giuseppe Gherardeschi nella 21ª edizione dell'Accademia di musica italiana per organo di Shirakawa come migliore partecipante e nel 2008 ha vinto il "Premio Pistoia" nella 24ª edizione dell'Accademia di musica italiana per organo di Shirakawa ancora una volta come migliore partecipante. Attualmente è organista alla Shokei School, consulente organistica alla Yugakukan e rappresentante della Sendai Organ Society.  La ricchezza e, soprattutto, la qualità e la varietà degli organi esistenti nel territorio della provincia di Pistoia sarebbero capitali inutili, qualora non venissero usati nella liturgia e in altre occasioni, come i vespri d'organo, create espressamente per farne ascoltare e godere il suono.  Ai nove strumenti utilizzati l'anno scorso, se ne aggiungono quest'anno altri quattro, tutti significativi, per motivi diversi, nella storia dell'organaria pistoiese: l'organo della pieve di Popiglio costruito nel 1665 dal romano Giuseppe Testa, ristrutturato ed ampliato dal pistoiese Giosuè Agati nel 1823, l'organo della propositura di S. Marcello, opera di Pietro Agati del 1782, e due organi Agati-Tronci, cioè quello della chiesa di S. Germano a Santonuovo, del 1885, e quello della pieve di S. Angelo a Piuvica, degli inizi del secolo XX, uno degli ultimi prodotti a Pistoia.  Ognuno di questi tredici organi, i veri protagonisti del Vespri d'Organo, ha un suo irripetibile messaggio sonoro, dal più antico, cioè lo Hermans 1664, al più recente (intendendo canne, somieri e meccaniche tutti nuovi), cioè il Ghilardi 2007. Proprio questi due strumenti, che si trovano nella chiesa di S. Ignazio, vogliono essere il simbolo della manifestazione: l'antico ed il nuovo congiunti.  Per questa XIV edizione sono stati programmati 24 vespri d'organo, quindi due in più rispetto all'anno scorso, che interesseranno, oltre al comune di Pistoia che ne ospiterà la maggior parte, anche i comuni di Sambuca, S. Marcello Pistoiese, Piteglio, Quarrata, Larciano e Pescia.

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