Il Tirreno

Pistoia

Nasce un laboratorio per gli artisti pistoiesi

Michele Galardini

Si chiama "Interferenze musicali", sarà ospitato al Mèlos

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Si chiamerà "Interferenze musicali" il laboratorio che dal prossimo 8 maggio darà la possibilità ad artisti di età compresa fra 16 e 35 anni di crescere musicalmente, dando forma al proprio talento.  L'evento, finanziato dal Dipartimento della gioventù del consiglio dei ministri (138mila euro) e promosso dal Comune di Pistoia assieme ai Piloti del caos e all'Associazione "Di terra in terra", si svolgerà negli spazi del Mèlos e avrà come obiettivo la crescita musicale di chi ancora vede la propria passione musicale come un hobby e non come una possibilità lavorativa. Tutto questo all'interno di un duplice percorso di riscoperta e valorizzazione del patrimonio musicale della tradizione pistoiese (nei mesi di maggio e giugno) e internazionale (nei mesi di ottobre e novembre).  «Purtroppo - secondo l'assessore Mirco Vannucchi - oggi in Italia i musicisti non credono che la loro musica possa diventare una professione, al contrario di quanto accade all'estero».  Sarà possibile iscriversi gratuitamente fino al 6 maggio, presentando domanda all'ufficio cultura di via S.Andrea 16, oppure tramite fax (0573.371698) o per mail all'indirizzo s.pizzi@comune.pistoia.it Per una possibilità che si apre, un'altra fa il bilancio. Giovanni Tafuro ha infatti presentato i dati finali relativi alla prima selezione di "Sonorità emergenti".  «Delle 500 richieste di partecipazione siamo arrivati a selezionare 16 fra artisti singoli e band. Il 4 maggio comunicheremo i nomi dei tre finalisti che avranno la possibilità di esibirsi sul palco dei maggiori festival italiani (PlayArezzo, Blues, Metarock) e internazionali (Svizzera, Slovenia, Olanda, Canarie). Un bilancio positivo del primo modulo che ha visto i musicisti impegnati in workshop dedicati a tutte le fasi della produzione musicale, dalla storia dei generi, alla composizione fino al copyright,ognuno diretto da un esperto. Fra questi, il cantautore Paolo Benvegnù, che durante la conferenza ha voluto ricordare come anche lui, da giovane, avesse fruito di un'occasione analoga: «Tramite un workshop andai a suonare all'estero, accompagnato da un "tutor" musicale, proprio come accadrà per i vincitori di Sonorità emergenti».  Un laboratorio, a detta sua, di alta qualità che ha dato la possibilità ai giovani di inseguire il proprio desiderio partendo da una loro "densità" iniziale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web