Italia
Luca e Claudio, 25 anni da speaker
Giacomo Carobbi
◗
Luca Guiotto e Claudio Pino degli studi di Rdf Conducono la trasmissione Loud'n' Proud su Rdf
3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Hanno iniziato a trasmettere prima ancora che il caro vecchio vinile andasse in pensione. Adesso al posto dei piatti c'è il computer e la musica risiede in invisibili e meno romantici file mp3, ma la passione di Luca Guiotto e Claudio Pino è la stessa di 25 anni fa: in questi giorni i due speaker di Radio Diffusione Pistoia festeggiano il quarto di secolo trascorso dietro ai microfoni di Loud'n'Proud, la trasmissione dedicata all'hard rock in tutte le sue sfumature nata nel 1986 e tuttora in onda (il mercoledì alle 21) dalle frequenze dell'emittente di Pontenuovo. Un record di longevità che sarà celebrato in grande stile con una festa-concerto denominata "Nozze di Metallo", in programma venerdì 22 aprile nel salone del Cral Breda (alle 22). Sul palco saliranno i Dark Quarterer, storica band italiana di heavy metal che ha preparato uno show inedito con scaletta speciale e ospiti che si alterneranno on stage. Per gli amanti del genere è un appuntamento da non perdere: l'ingresso è gratuito e tutti i partecipanti riceveranno un omaggio. Luca Guiotto è il fondatore di Loud'n'Proud, che all'epoca si poteva ascoltare sull'ormai scomparsa Radio Modulare Centro Pistoia: «Ho iniziato a trasmettere - racconta lo speaker - insieme ad Alessio Mazzoni. Eravamo appena diciassettenni, ma la passione per il rock e la voglia di esprimerci furono la spinta per superare le difficoltà. Dopo ore e ore di prove in studio, la prima diretta andò in onda esattamente il 5 maggio 1986. Nel 1987 ci spostammo a Radio Diffusione, qualche anno più tardi Alessio lasciò il posto a Claudio, e da allora la formazione è sempre la stessa». Il disco in vinile ha sempre un posto speciale nel cuore degli appassionati di musica. Luca e Claudio non fanno eccezione: «Il giorno che sono stati tolti i piatti dallo studio - confessano in coro - qualche lacrimuccia l'abbiamo versata. Era la fine di un'epoca. Tuttavia dobbiamo riconoscere che la tecnologia ci offre mille altre opportunità». Ad esempio? «Intanto - continua Claudio - possiamo trasmettere anche in streaming, espandendo l'ascolto anche in zone fino ad oggi non coperte. Inoltre ci permette di preparare le scalette con più precisione, per non parlare dei demo: i gruppi emergenti possono fare buone registrazioni a costi ragionevoli e farci avere i pezzi in tempo reale». Quella della promozione dei demo è solo una delle tante sezioni che negli anni ha arricchito il programma. «Siamo contenti - spiegano - di poter offrire l'opportunità di essere ascoltati a musicisti che diversamente non troverebbero spazio. Abbiamo anche etichette discografiche che si rivolgono a noi per promuovere i loro demo». Un altro punto di forza è la rubrica delle interviste realizzate sia in studio che nei backstage dei concerti. «In studio abbiamo principalmente band della zona - interviene Luca -, le star internazionali le inseguiamo con il registratore ai loro live acts. Siamo riusciti ad intervistare musicisti di Iron Maiden, Motorhead e Black Sabbath, oltre a non meno importanti gruppi nostrani come Extrema, Strana Officina e i Dark Quarterer, che suoneranno per noi venerdì». Tutto questo per pura passione. Una passione che contagia, a giudicare dalle centinaia di ascoltatori che si collegano al sito web durante la diretta della trasmissione. Qualcuno di loro, il giorno della prima di Loud'n'Proud non era ancora nato. E poi dicono che il rock è morto...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
