Il diario di nonno Sirio partigiano
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PISTOIA. Domani alle 17 nella saletta degli incontri dell'assessorato alla cultura (via S. Andrea 18), verrà presentato il nuovo libro di Paolo Cocchi "Diario di un diario. Riflessioni su storia, memorie e presente" (ed. Sarnus). A introdurre l'incontro sarà l'assessore alla cultura del Comune di Pistoia Mirco Vannucchi. Interverranno anche il vice presidente del Senato Vannino Chiti e il professor Alessandro Pagnini dell'Università di Firenze. Sarà presente l'autore. A partire dal diario che il nonno Siro, partigiano e funzionario del Pci, scrisse nel 1946 dopo la sua deportazione in Germania, Paolo Cocchi, già assessore regionale alla cultura e sindaco di Barberino di Mugello, affronta una profonda riflessione sul tema della memoria indirizzata soprattutto alle nuove generazioni, per le quali il senso del passato può essere una chiave per conoscere se stessi, interpretare meglio il presente e preparare il futuro. Siro Cocchi (1925-2006) fu partigiano e funzionario del Pci. Il periodo della sua deportazione per lavoro "coatto" in Germania, tra il novembre 1944 e il settembre dell'anno successivo, è testimoniato da un breve diario che scrisse nel 1946. Pagine brevi, ma toccanti ed intime, come solo quelle dei testimoni sanno essere. A pubblicarlo è ora il figlio Paolo, a conclusione di un viaggio di riscoperta della memoria del Novecento in cui conduce i propri figli Valerio e Carlotta, di 15 e 23 anni.
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