Il Tirreno

Pistoia

 PISTOIA. Nel suo 41º anno di vita l'Accademia della Chionchina ha voluto rendere ...

Eugenio Fagnoni

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 PISTOIA. Nel suo 41º anno di vita l'Accademia della Chionchina ha voluto rendere omaggio a due eccellenze del territorio, conferendo la 30º edizione di "Pistoia verde" alla ViBanca (Banca di credito cooperativo di S. Piero in Vincio) che recentemente ha tagliato il traguardo del secolo di vita.  Il presidente dell'Accademia, Rinaldo Giovannini, ha motivato il riconoscimento «con la voglia di dare atto a chi, come la ViBanca, abbia saputo rispondere alle esigenze di credito di un territorio, come quello del Vincio e della comunità locale, dove l'affidabilità del cliente si basa più sul rapporto fiduciario e di onestà del richiedente che sul suo patrimonio. Si è facilitato così la crescita economica e sociale di un artigianato e di una agricoltura che punta tutto sulla tradizione e la qualità del prodotto finito e si è risposto alle esigenze dei nuclei familiari locali».  Il presidente della banca, avv. Patrizio Rosi, che era accompagnato da tutto la staff dirigenziale, nel ringraziare per il riconoscimento (una scultura realizzata da Jorio Vivarelli), ha ricordato come l'istituto, nato il 29 ottobre 1910 in parrocchia per iniziativa del parroco, effettuasse le operazioni di cassa e bancarie al termine della messa.  La nuova sede, inaugurata nel 1982, è rimasta legata al suo territorio di origine a Pontelungo, pur avendo più di 1200 soci ed agenzie in tutto il comune di Pistoia ed una filiale a Quarrata. Il premio quindi è stato consegnato - come da tradizione - dall'ultimo degli insigniti, il vice presidente della Fondazione Banche di credito di Pistoia e di Vignole, Giorgio Mazzanti.  Il 31º riconoscimento di "Pistoia Verde" a chi ha contribuito alla crescita culturale dei pistoiesi è stato assegnato, per la prima volta alla memoria, al prof. Renzo Zini il protagonista della crescita dell'istituto agrario "Barone de Franceschi" a Pistoia e della presenza nel territorio dell'Università del verde. Il vice presidente dell'Accademia, Claudio Bellari, che è stato alunno dell'Agrario e del preside Zini ha così motivato il premio: «Il preside Zini si distingueva nel rapporto con noi studenti per il suo dialogo continuo teso a dare risposte alle nostre esigenze ed alle nostre domande. I suoi insegnamenti sono rimasti per me e per tutti noi studenti un utile patrimonio per affrontare correttamente i problemi della vita professionale e familiare». Hanno ricevuto il premio le figlie, Laura e Cristina.

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