Il Tirreno

Pistoia

FESTIVAL E DINTORNI

Il Blues'In diventa una gara e sbarca su Tvl

Michele Galardini

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 PISTOIA. Per la prima volta dalla sua istituzione, il concorso Obiettivo Bluesin, che ogni anno dà la possibilità ai gruppi emergenti della Toscana di provare l'emozione di suonare sul prestigioso palco di Pistoia, si sdoppierà in occasione della 31º edizione del festival. Accanto alla selezione classica che quest'anno si affiancherà ad un vero e proprio workshop itinerante - con corsi e lezioni musicali - verrà istituito un contest musicale al quale accederanno 16 gruppi toscani, scelti mediante pre-ascolto dei materiali, che si svolgerà interamente dentro gli studi di Tvl a partire da marzo.  In ogni puntata si sfideranno due gruppi a suon di rock e blues (per un massimo di tre pezzi ciascuno) e il passaggio alla fase successiva sarà decretato da una giuria di cinque esperti musicali il cui giudizio, insindacabile, terrà conto della qualità complessiva dell'esibizione.  Per Simone Gai, autore del programma, l'obiettivo sarà «riavvicinare la gente al vero spirito del blues che non è fatto solo di bancarelle ma soprattutto di musica attraverso una selezione che, mediante la formula del contest, punta sulla spettacolarizzazione dell'evento».  Anche per Giovanni Tafuro, organizzatore del Pistoia Blues, la scelta di portare il Bluesin in televisione è funzionale ad un certo progetto di riscoperta del Blues a Pistoia che dovrà espandersi oltre i giorni del festival, fino a diventare una presenza costante sul territorio: «accanto al contest partirà in primavera un progetto chiamato "Sonorità emergenti" all'interno del quale selezioneremo le migliori giovani realtà musicali italiane, spaziando non solo fra il blues e il rock ma toccando anche il jazz e gli altri generi. Il progetto correrà parallelo al Bluesin tanto che alcuni gruppi potranno essere ospiti all'interno delle puntate. Ai gruppi migliori sarà inoltre data la possibilità di esibirsi in alcuni festival del centro-nord Europa».  Importante l'apporto del Comune, rappresentato dall'assessore Mirco Vannucchi, che ha voluto ricordare che da poco il marchio Pistoia Blues è stato registrato dall'amministrazione, diventando così patrimonio cittadino, «un patrimonio - afferma Vannucchi - che ci viene riconosciuto in tutto il mondo, da Chicago all'Australia, più del vivaismo. Il nostro è in fondo uno dei festival più longevi assieme al Montreux Jazz Festival e all'Umbria Jazz».  L'iscrizione al contest sarà gratuita e riservata a singoli artisti o formazioni residenti in Toscana e dovrà pervenire entro il 28 febbraio 2011. Tutte le modalità di partecipazione e il bando del regolamento sono visualizzabili sul sito www.pistoiablues.com.

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