Lutto
SOLIDARIETÀ
Alla Bottega dei Sogni regali per aiutare i bambini
Eleonora Ferri
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Bambini al mercatino di Chiazzano La Bottega dei Sogni che chiude mercoledì 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Artigianato di qualità e prodotti tipici per costruire aule e banchi in Togo. E' questo l'obiettivo de "La bottega dei sogni", il mercatino di beneficenza che ha aperto i battenti sabato mattina, nella ex sede della Banca di Pistoia a Chiazzano. Nonostante la pioggia e il freddo le prime giornate hanno già registrato una forte affluenza di visitatori. Il successo di questa piccola iniziativa, si può spiegare grazie al nobile progetto di ricostruzione e aiuto umanitario che sostiene. All'entrata del mercatino, infatti, fra le varie luci natalizie, troviamo esposte le foto dei progetti già realizzati con i fondi della precedente iniziativa. «Questi sono i banchi e le aule che stiamo contribuendo a realizzare - spiega Patrizia, una delle otto organizzatrici -. Padre Elias e padre Luigi sono i missionari responsabili dei progetti umanitari che vengono scelti. L'anno scorso avevamo acquistato i banchi per questa scuola, ma Padre Luigi ci ha informate del crollo dell'aula, da qui la nuova iniziativa di ricostruzione delle strutture scolastiche». Un progetto che ha iniziato a formarsi tredici anni fa «con un banchino in fondo alla chiesa» e che poi è arrivato ad essere uno dei punti di riferimento del commercio natalizio. C'è chi è venuto per comprare dei semplici ed economici pensierini per le maestre del figlio, e chi fa di questo artigianato di qualità il prodotto ideale per tutti i regali natalizi. «Non è la prima volta che vengo, e tutti gli anni trovo sempre qualcosa di carino ed elegante da regalare, e poi è per una buona causa», dice soddisfatta una delle clienti. Infatti, tutta la merce che viene utilizzata è realizzata nel territorio «dai prodotti tipici alle tovaglie ricamate, e elaborata o rielaborata da noi, artigianalmente», spiegano le organizzatrici. Dunque qualità e solidarietà sono le parole d'ordine che rendono la corsa ai regali natalizi più piacevole. E per chi volesse aggiornarsi sulla buona riuscita del progetto umanitario, potrà farlo andando nella bacheca della parrocchia di Chiazzano, dove «verranno appese le informazioni sulle entrate del progetto e sugli investimenti fatti». Intanto, a pomeriggio inoltrato, i visitatori continuano ad arrivare, e fra un cesto made in Tuscany ed eleganti vettovaglie si consumano i primissimi acquisti natalizi. Un piccolo progetto di volontariato, che ha come vantaggio quello di funzionare davvero, e di realizzare veramente qualcosa di utile per gli altri, oltre a proporre una valida alternativa a spese eccessive per i regali natalizi. Aspetti da non sottovalutare in tempi tanto difficili per il volontariato e per le nostre tasche.
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