Il Tirreno

Pistoia

MOSTRA

Le città ideali e improbabili di Giampiero Bassi

Ilaria Minghetti

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  PISTOIA. Dal 4 al 6 dicembre la Saletta del Carmine (Banca Ipibi) ospiterà una mostra dedicata a Giampiero Bassi. All'inaugurazione, prevista per le ore 17,30, interverranno Maurizio Tuci, curatore della mostra, e le tre figlie di Bassi, Cecilia, Benedetta e Ilaria.  La mostra è un omaggio, a trent'anni dalla scomparsa, a Giampiero Bassi, fratello gemello dell'architetto Giovan Battista Bassi, con il quale ha collaborato fin dagli anni '60.  Assistente alla cattedra di Costruzioni presso l'istituto tecnico di Pistoia dal 1954 al 1963, nel 1971 fu fatto Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica. A lui è stato dedicato il Premio regionale di pittura, durato dal 1981 al 1990, ideato dalla Brigata Leon d'Oro - Circoscrizione 2 di Pistoia e dal Gruppo Amici di Pistoia.  Dal 1969 al 1980, anno della morte, realizzò, con un continuo lavoro di ricerca, particolari disegni grafici dei quali erano soggetti prediletti le città "improbabili" sospese in realtà ideali e un figurativo surreale.  In questa mostra sono proposte opere, datate dal 1970 al 1980, tutte dedicate alle città, tranne un'opera di stampo surreale - sentimentale che rappresenta la sua ultima fatica prima della scomparsa.  Le città di Giampiero Bassi sono opere che sono nate da una intima realtà emotiva e sentimentale, da una lettura personale ed intima degli spazi nei quali l'uomo vive, lavora e si esprime: città concepite tra il sogno della forma e un'ideale realtà del vivere. La mostra sarà aperta durante l'orario di ufficio della Banca Ipibi.

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